Con La forza di gravità (Feltrinelli), Claudio Piersanti racconta la storia di Serena, diciottenne, che vive con una zia melomane e scontrosa. Il mondo fuori dal suo condominio di periferia, nei pressi di un grande ospedale, la impaurisce, ma la timidezza non la rende meno tenace nel perseguire i suoi sogni: superato l’esame di maturità, si prepara ad affrontare il test di ammissione alla facoltà di Medicina.
A guidarla ci sono i consigli e i libri del Professore, un pensionato senza pensione, suo vicino di casa, che conta le stelle cadenti. L’anziano maestro ha da tempo tagliato i ponti con l’esterno e la volonterosa allieva è l’unica persona che accoglie nel suo appartamento. Grazie al Professore, Serena scopre la gioiosa fatica dell’apprendimento, si impossessa di un metodo di studio.
Ma i suoi sogni si incrinano quando lui - per difenderla - si mette nei guai. L’equilibrio è spezzato, i ruoli si rovesciano: è l’allieva, adesso, a prendere per mano il maestro. Finché il Professore, dopo aver compiuto senza rumore un gesto inaudito, sembra sparire nel nulla, trascinato dall’inarrestabile forza di gravità che governa le nostre vite.