Nella Grecia, uscita con le ossa rotte dalla crisi che l’ha devastata, un medico cerca rifugio su un’isoletta dell’Egeo, immerso in una natura magnifica e selvaggia. Una ragazza scompare tra i flutti del mare riaffiorando sulla spiaggia, morta. Potremmo introdurre così, quasi fosse un giallo, il recente e breve romanzo di Laura Pugno La metà di bosco (Marsilio).
In verità, la proposta di Rossana Maspero ci porta a scoprire qualcosa in più, su un’isola che non c’è, in una dimensione che ci mette in comunicazione con l’aldilà a cavallo tra sonno e veglia.