Simone Veil

Storia di una donna che ha illuminato il cammino ad altre donne, su Play RSI

Il documentario cerca di restituire nella sua interezza il percorso di Simone Veil, che, morta a novant'anni nel 2017, per molto tempo fu nota ai francesi quasi soltanto per le sue battaglie politiche a favore delle donne, per essere stata paladina della legge sull'aborto, prima donna nominata ministro (nel 1974) e presidente dell'assemblea del parlamento europeo (nel 1979).

Ma pochi sapevano che dietro quella persona tanto energica e determinata c'era una ragazzina sopravvissuta ad Auschwitz. Il documentario ripercorre dunque la vita della Veil dall'infanzia felice a Nizza alle persecuzioni, alla deportazione insieme alla madre (morta di tifo a Bergen Belsen pochi mesi prima della liberazione) e a una sorella, al difficile dopoguerra (il padre e il fratello vengono deportati anche loro e non torneranno).

A partire dagli anni Cinquanta la famiglia che nasce dall'incontro tra Simone Jacob e Antoine Veil (con i tre figli e poi i molti nipoti) sarà il sostegno imprescindibile per una donna che con ogni suo gesto, pubblico e privato, ha voluto dimostrare che era possibile tornare a vivere nel rispetto e nella giustizia, dopo Auschwitz.

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