Sono venuti tutti a Montreux

In una miniserie 50 anni del Festival di Montreux e di Claude Nobs, su Play Suisse

Un documentario eccezionale che riporta lo spirito di forza creativa di un grande imprenditore culturale e della sua creatura: il Festival di Montreux.

Claude Nobs, scomparso nel 2013, fu lo storico fondatore e direttore del festival. In questo documentario di Oliver Murray racconta 50 anni di storia del festival musicale di un piccolo paese che ha attirato e attira i più grandi interpreti musicali della scena jazz, ma il festival ha saputo andare oltre all'etichetta sul genere musicale.

Uomo d’affari, imprenditore appassionato, ma soprattutto un grande visionario. Questo è stato Claude Nobs, colui che è per Montreux quello che Michael Eavis è per Glastonbury o Chris Blackwell per la Island Records. Nobs era il cuore pulsante del festival, una fonte inesauribile di idee.
La miniserie di documentari ripercorre la sua incredibile storia e quella di un evento divenuto leggendario.

La prima puntata della serie disponibile su Play Suisse, la piattaforma streaming della SSR.

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