Non sappiamo molto, in Occidente, del regime di Pol Pot che nella seconda metà degli anni settanta sottopose a genocidio la Cambogia sterminando un quarto dei suoi abitanti: una toccante testimonianza autobiografica è la memoria scritta da un modesto pittore, Vann Nath, che ebbe salva la vita perché in carcere gli venne dato l'incarico di predisporre una gigantografia del dittatore. Il pittore dei Khmer rossi, libro essenziale, scritto da un salvato per la memoria dei sommersi, è pubblicato da ADD edizioni.
Vann Nath
Il pittore dei Khmer rossi
La recensione di Massimo Raffaeli
RSI Cultura 02.08.2018, 18:40
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