John Ashbery, uno dei maggiori poeti al mondo è morto all'età di 90 anni, per cause naturali. La notizia della scomparsa è stata resa nota domenica dal marito, David Kermani, stando al quale "si è spento nella sua abitazione a Hudson, nello stato di New York".
Nel corso della sua lunga carriera, si è aggiudicato quasi tutti i premi più prestigiosi. Nel 1976, con "Autoritratto di uno specchio convesso", ha vinto ben tre riconoscimenti: il Premio Pulitzer, il National Book Award e il premio del National Book Critics Circle.
Considerato un genio enigmatico della poesia moderna, è uno dei pochi ad essere stato celebrato ancora in vita: è stato il primo poeta vivente, infatti, ad avere un volume pubblicato dalla Library of America e dedicato esclusivamente al suo lavoro. Ashbery era anche un traduttore e un critico rinomato: ha collaborato per il 'The New York Herald-Tribune' e Newsweek, ed è stato critico di poesie per Partisan Review.
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