Dalle "caligae" indossate dai soldati romani alle creazioni dei più celebri stilisti contemporanei e poi ancora dai sandali indossati da Liz Taylor in Cleopatra, ai calzari di Charlton Heston in Ben-Hur, alle calighe di Colin Farrell in Alexander.
Sono solo alcune delle calzature esposte a Palazzo Pitti a Firenze: la mostra propone un viaggio nel tempo per conoscere gli infiniti ruoli che la scarpa ha rivestito in Occidente dai tempi antichi ai giorni nostri.
Il filosofo greco Platone non esitava a definire l'arte del calzolaio una vera e propria scienza.
Con la sua foggia o i suoi colori, questo indumento raccontava tutto della persona che le indossava: il sesso, la condizione economica, la posizione sociale e il lavoro.
L’esposizione, che comprende anche vasi dipinti e bassorilievi, rimarrà aperta fino al 19 aprile 2020.




