La statua realizzata dallo svizzero Urs Fischer, attualmente collocata in Piazza della Signoria a Firenze, è stata imbrattata con vernice rossa giovedì mattina.
Il vandalo, un cinquantenne di nazionalità ceca residente in città, è stato immediatamente bloccato dai vigili urbani, i quali poi lo hanno multato e denunciato. Alle forze dell'ordine l'uomo, non nuovo a simili gesti, ha dichiarato d'essere l'autore dell'opera e di considerare il suo atto una provocazione d'artista.
"Big Clay", il colosso metallico aggredito, è oggetto di critiche e ironie fin dalla sua installazione, in settembre, in un contesto da molti ritenuto inadatto. Della mostra facevano parte anche due sculture di cera destinate a sciogliersi lentamente, ma una è improvvisamente crollata, disintegrandosi, e quindi l'altra è stata ritirata.
ATS/dg

