Una squadra di archeologi ha rinvenuto, in un relitto che giace sul fondo del Baltico, al largo della baia di Danzica, quella che sembra essere la bottiglia d'acqua minerale in circolazione da più tempo. Risalente ai primi dell'Ottocento, il contenitore in terracotta è ancora tappato e in buono stato. V'è inciso il nome di una marca tedesca, la Selters, che all'epoca era in vendita nelle regioni ricche d'Europa. Fu proprio in quegli anni che questo tipo di prodotto, inizialmente usato solo a scopi medicinali, iniziò ad essere commercializzato su larga scala.
Non un'acqua per tutti i portamonete
Le analisi sono state affidate a un laboratorio, che verificherà la natura della bevanda gassata e se, nei duecento anni trascorsi in mare, abbia subito contaminazioni.
ANSA/dg



