Un'ottantina di quadri e cicli pittorici sui grandi temi dell'arte e della letteratura italiana, appartenuti a due famiglie di marionettisti e artisti di strada di Napoli e Foggia, che li usavano per attirare gli spettatori, come moderni manifesti pubblicitari: li espone da venerdì e fino all'8 ottobre il Kunsthaus di Zurigo, nella mostra "Cantastorie. Cavalieri, briganti e maghe" alla quale ha riservato la grande sala Bührle trasformata per l'occasione in un mercato italiano all'aperto.
Le opere risalgono ai primi anni del Novecento. Il programma dell'evento è arricchito quotidianamente alle 15.00 dal suono di un organo da fiera, oltre che da un calendario di una quindicina di spettacoli fra concerti, come i due della cantante La Lupa, e performance teatrali.
pon/ATS



