La Chaux-de-Fonds rende omaggio, dal 16 novembre al 1° marzo del 2015, a uno dei suoi figli più famosi, Blaise Cendrars. Al museo di Belle Arti, dodici sezioni della mostra ripercorrono le vite successive dell'autore della Prosa della Transiberiana, morto a Parigi nel 1961 all'età di 75 anni.
Cendrars nel 1960, l'anno prima della morte
Frédéric-Louis Sauser, come si chiamava all'anagrafe, è lo scrittore vagabondo per eccellenza, ma l'esposizione non si concentra in particolare sui suoi viaggi o sulla sua partecipazione al primo conflitto mondiale, da cui tornò privo del braccio destra, quanto sulla sua esplorazione delle arti. Visse Fu vicino a tutte le avanguardie della sua epoca: dalla pittura di Modigliani e Léger, alla musica di Honegger e Stravinsky, al cinema di Gance, ai cartelloni pubblicitari. A La Chaux-de-Fonds sono esposti 400 fra opere, documenti scritti e audiovisivi.
RG 18.30 del 22.11.2014 La corrispondenza di Pierre Lepori
RSI New Articles 23.11.2014, 15:49
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