Il Ministero della cultura francese ha classificato come tesori nazionali un manoscritto del marchese de Sade e un insieme di lavori di André Breton messi all'asta mercoledì da Aguttes. La casa parigina ha quindi deciso di ritirarli temporaneamente dalla vendita. La decisione delle autorità, infatti, ne impedisce definitivamente l'uscita dal territorio francese. Saranno quindi ceduti a un nuovo proprietario, ma attraverso una procedura in accordo con lo Stato, che partirà nel 2018 e potrebbe durare anche diversi anni.
Le opere in questione sono l'incompleto "Le 120 giornate di Sodoma", che de Sade scrisse di nascosto su un rotolo di 12 metri mentre era detenuto alla Bastiglia e, di Breton, il "Manifesto del surrealismo", "Il secondo manifesto del surrealismo" e le versioni preparatorie e definitive del "Pesce solubile".
Il romanzo pornografico del marchese, che racconta delle perversioni sperimentate da quattro nobili, era valutato fra i 4 e i 6 milioni di euro.
pon/AFP



