Gli archivi vodesi hanno concluso la digitalizzazione di oltre 5'136 registri familiari datanti tra gli anni 1234 e 1798. L’operazione, unica nel suo genere per la vetustà dei documenti, è stata realizzata grazie al supporto della chiesa mormone.
La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi giorni vorrebbe tracciare l’albero genealogico dell’umanità e ha creato un sito ad hoc che raccoglie dati familiari in numerosi paesi. Dalla fine degli anni Quaranta al 1970 aveva già collaborato alla salvaguardia di documenti dello stato civile vodese.
I dati, meno sensibili di quelli dello stato civile, contengono la descrizione di beni fondiari, di signorie o sul utilizzo delle terre, sono stati completamente digitalizzati portando a conclusione un’operazione iniziata 7 anni or sono, nel 2009. Oggi anche il pubblico può visualizzare, nelle sale degli Archivi vodesi, i milioni di schede genealogiche ivi conservate nel nuovo formato.
ATS/Swing



