"Di tutti i miei film RoboCop è quello che preferisco, per la sua originalità". Paul Verhoeven, in un'intervista rilasciata a RTS, non ha così fatto mistero della sua predilezione per questa produzione fantascientifica, da lui diretta nel lontano 1987.
Di tutt'altro genere è invece l'ultimo film,"Elle", realizzato dal regista olandese. Una pellicola che uscirà nelle sale domani, in Svizzera, e che rientra nel filone thriller-commedia. Il film, interpretato da Isabelle Huppert, è un adattamento cinematografico di un romanzo pubblicato nel 2012 da Philippe Dijan.
Il regista olandese, presente anche a Cannes nei giorni scorsi con la sua opera, non tornava sui grandi schermi con un suo lavoro da circa 10 anni. Verhoeven è noto per aver spaziato in molti generi, a cominciare dai celebri "Basic Instinct" o "Atto di forza".
Il regista sta già lavorando ad una nuova produzione: una storia ambientata nel 1943 nella città di Lione, con al centro i conflitti della Resistenza francese che portarono alla morte del militare e partigiano transalpino, Jean Moulin.
Red.MM/sdr


