I magistrati delle Marche, in Italia, stanno indagando sul furto di una statua greca parzialmente danneggiata che venne rubata alla fine degli anni '60, durante i lavori per le fondamenta di un palazzo a Pesaro. Il reperto oggi è in mostra nel Museo delle Antichità di Basilea che l'ha acquistata da decenni.
La Procura di Pesaro ha aperto un fascicolo sulla sparizione di quella statua dopo aver raccolto, a sorpresa, dopo 50 anni dagli eventi, la testimonianza di un antiquario 85enne riminese che "visse" al tempo la vendita sottotraccia del manufatto. Da indiscrezioni sull'inchiesta, sembra che la statua venne acquistata dal museo di Basilea per 500 milioni di lire. Non si esclude una missione in Svizzera degli investigatori, destinazione proprio la città renana.
Ad anticipare la notizia, fornendo anche particolari su una seconda statua trafugata nello stesso scavo e che si troverebbe in Canada ora, è stato il quotidiano "Il resto del Carlino".

La musica al Museo delle Antichità di Basilea
Telegiornale 03.05.2021, 22:00



