Cultura e spettacoli

Kool and the Gang inossidabile

La band americana continua a richiamare un pubblico tanto folto quanto eterogeneo dopo oltre cinquant'anni

  • 19.03.2018, 07:16
  • 23.11.2024, 02:10
I Kool and the Gang nel corso di un concerto nel novembre scorso a Basilea

I Kool and the Gang nel corso di un concerto nel novembre scorso a Basilea

  • Keystone

Continua da oltre cinquant’anni il successo della Kool and the Gang, gruppo americano che continua a riempire stadi e teatri con una musica che non solo attira gli ultraquarantenni (e oltre) ma anche le nuove generazioni.

Ronald Bell, uno dei fondatori, spiega che “in media annualmente facciamo circa cento concerti in tutto il mondo”, passando dall’Europa agli Stati Uniti, ma anche Cina, Australia, Sudamerica, Caraibi e Nordafrica. A migliaia animano gli eventi che vedono la band esibirsi, iniziando a cantare pezzi storici come “Fresh” ancora prima che i musicisti abbiano iniziato a suonare.

Bell, che ha contribuito a realizzare la quasi totalità del repertorio, si dice ancora sorpreso del riscontro ottenuto su un pubblico decisamente trasversale, spiegando come sia “fenomenale vedere questi brani parlare a tutte le culture, anche se non so spiegarmelo. Credo che dietro a tutto ciò ci sia solo Dio”, ha concluso il 66enne musicista al termine di un ennesimo bagno di folla non lontano da Times Square, a New York.

ATS/Reuters/EnCa

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