Cultura e spettacoli

La notte delle nomination

“Sister” resta favorito, “Rosie” la sorpresa, sorride la Svizzera italiana

  • 30 gennaio 2013, 21:55
  • 5 settembre 2023, 14:37

Alle 20.40 nell’ambito delle Giornate cinematografiche di Soletta è andata in scena l’ormai tradizionale “Notte delle nomination” in vista dei 16esimi Premi del cinema svizzero. Annunciati, alla presenza del ministro della cultura Alain Berset (che ha esaltato la ricchezza linguistica dei nostri film) e di una cospicua rappresentanza della cinematografia nazionale, i nomi e i titoli che il 23 marzo a Ginevra si contenderanno i “Quartz” nelle 10 categorie.

Senza strafare, solo 3 nomination ma tutte importanti (miglior film, attore protagonista, sceneggiatura), “Sister” di Ursula Meier ha timbrato anche il cartellino dei Premi del cinema svizzero. Dopo l’Orso d’argento di Berlino, la cinquina degli Oscar sfiorata d’un soffio (era presente nell’ultima preselezione di nove titoli), un successo di critica e pubblico a livello internazionale, il film resta il grande favorito.

Se della Meier si sapeva ampiamente, un po’ a sorpresa arrivano le ben 6 nomination di “Rosie”, il film d’apertura delle Giornate solettesi. Marcel Gisler, un regista di cui si erano un po’ perse le tracce, propone una storia un po’ autobiografica, quella di uno scrittore che vive felicemente a Berlino, ma deve tornare ad Altstätten per accudire l’anziana madre. Candidato per miglior film, sceneggiatura, attore e attrice protagonisti, attore e attrice non protagonisti.

Soddisfazioni anche per il Ticino e la Svizzera di lingua italiana, che si vedono rappresentati da “Il comandante e la cicogna” di Silvio Soldini nella categoria miglior film, da Pietro Zürcher e “Tutti giù” nella categoria migliore fotografia, da Fulvio Bernasconi (“Goal”) e Rolando Colla (“Einspruch VI”) nella categoria miglior cortometraggio.

Di seguito le altre categorie, tra cui non si può tralasciare quella per il miglior documentario, che vede in lizza anche i due campioni d’incasso stagionali a livello svizzero: “More than honey” e “Hiver Nomade”. Api e pecore hanno portato al cinema rispettivamente 175mila e 60mila spettatori. Più dei film di finzione.
Ora la parola passa ai membri dell’Accademia del cinema svizzero, 280 addetti ai lavori che avranno modo di votare per scegliere i 10 vincitori.

Marco Zucchi

Gallery video - La notte delle nomination

«Miglior film»
ogni nomination CHF 25 000
IL COMANDANTE E LA CICOGNA, Silvio Soldini, ventura film
OPÉRATION LIBERTAD, Nicolas Wadimoff, Dschoint Ventschr Filmproduktion
ROSIE, Marcel Gisler, Cobra Film
SISTER, Ursula Meier, Vega Film
VERLIEBTE FEINDE, Werner Swiss Schweizer, Dschoint Ventschr Filmproduktion

«Miglior documentario»
ogni nomination CHF 25 000
FORBIDDEN VOICES, Barbara Miller, Das Kollektiv für audiovisuelle Werke
HIVER NOMADE, Manuel von Stürler, Louise Productions
MORE THAN HONEY, Markus Imhoof, Thelma Film
THE END OF TIME, Peter Mettler, maximage
THORBERG, Dieter Fahrer, Balzli & Fahrer

«Miglior cortometraggio»
ogni nomination CHF 10 000
DÉPOSER LES ENFANTS, Antoine Jaccoud, Bettina Oberli, Rita Productions
DU CONTRAT SOCIAL, Frédéric Mermoud, Rita Productions
EINSPRUCH VI, Rolando Colla, Peacock Film
GOAL, Fulvio Bernasconi, Rita Productions
OS VIVOS TAMBEM CHORAM, Basil Da Cunha, Box Productions

«Miglior film d’animazione»
ogni nomination CHF 10 000
AU COEUR DE L'HIVER, Isabelle Favez, Swiss Effects Film
BON VOYAGE, Fabio Friedli, HSLU
CHAMBRE 69, Claude Barras, Hélium Films
DER KLEINE VOGEL UND DAS BLATT, Lena von Döhren, Swiss Effects Film
LA NUIT DE L'OURS, Frédéric Guillaume, Samuel Guillaume, Etilem Films Productions

«Migliore sceneggiatura»
ogni nomination CHF 5 000
Nicolas Wadimoff, Jacob Berger, OPÉRATION LIBERTAD
Marcel Gisler, Rudolf Nadler, ROSIE
Ursula Meier, Antoine Jaccoud, SISTER

«Migliore interprete femminile»
ogni nomination CHF 5 000
Sibylle Brunner, ROSIE
Mona Petri, VERLIEBTE FEINDE
Sabine Timoteo, CYANURE

«Miglior interprete maschile»
ogni nomination CHF 5 000
Fabian Krüger, ROSIE
Fabian Krüger, VERLIEBTE FEINDE
Kacey Mottet Klein, SISTER

«Migliore interpretazione da non protagonista»
ogni nomination CHF 5 000
Antonio Buil, OPÉRATION LIBERTAD
Judith Hofmann, ROSIE
Sebastian Ledesma, ROSIE

«Migliore musica da film »
ogni nomination CHF 5 000
Olivia Pedroli, HIVER NOMADE
Peter Scherer, MORE THAN HONEY
Gabriel Scotti, Vincent Hänni, THE END OF TIME

«Migliore fotografia»
ogni nomination CHF 5 000
Camille Cottagnoud, HIVER NOMADE
Peter Mettler, THE END OF TIME
Pietro Zuercher, TUTTI GIÙ

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