Il portale di storia partecipativa «lanostraStoria.ch» è online in veste completamente rinnovata. La medesima trasformazione avvenuta martedì mattina si è verificata anche per «notreHistoire.ch» e «nossaIstorgia.ch». Le tre piattaforme assieme mettono a disposizione 110’000 documenti dedicati alla storia svizzera, raccontata attraverso immagini che provengono da archivi pubblici e privati, e da tanti album di famiglia.

La caratteristica saliente di «lanostraStoria.ch» è quella di offrire una piattaforma editoriale omogenea, nella quale pubblicare e condividere documenti multimediali dedicati alla Svizzera italiana. Rispetto alle applicazioni social più diffuse, la condivisione su «lanostraStoria.ch» ha il grande vantaggio di usare in una piattaforma specifica per la storia della Svizzera italiana, dotata di strumenti utili non solo per la pubblicazione ma anche per l’organizzazione delle immagini e la loro fruizione nel tempo, condizioni queste del tutto assenti in piattaforme come Facebook, che fagocitano contenuti rendendoli rapidamente irreperibili.
L’esempio di Wikipedia dimostra che, in rete, è possibile praticare concretamente la condivisione della conoscenza, disporre cioè degli strumenti perché le persone, gli amici, le famiglie, le comunità, le organizzazioni, le aziende, possano mettere in comune le proprie conoscenze e, per mezzo della condivisione, accrescere le conoscenze personali e collettive.

Video, foto, mappe, cartine sono beni, il cui uso collettivo può arricchire la vita di ciascuno e creare le condizioni perché una comunità possa maturare un grado più elevato della sua consapevolezza storica. È la nuova opportunità offerta dagli strumenti di condivisone online, la stessa delle piattaforme social, ma che «lanostraStoria.ch» usa allo scopo di dare concretezza all’idea di cultura come bene comune e sottraendoli alle logiche del profitto.



