Cultura e spettacoli

Liberi tutti

Ogni primo gennaio migliaia di opere perdono il copyright. Quest'anno tocca a...

  • 02.01.2019, 18:09
  • 22.11.2024, 23:21
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Bye bye copyright

RSI Info 02.01.2019, 18:07

Di: mf 

Ogni anno libri, film e canzoni vengono liberati della proprietà intellettuale. Per lettori ed utenti è un vantaggio, per gli editori “tradizionali” non è mai una grande notizia. Il gennaio 2019 ha visto cadere muri di protezione in Europa, Asia e Stati Uniti. In Europa i diritti durano per 70 anni dalla morte dell’autore. Tra i morti del 1948 il drammaturgo Antonin Artaud, Georges Bernanos (Il curato di campagna) e Sergei Eisenstein e la sua La corazzata Potëmkin.

Negli Stati Uniti è venuto a scadere il cosiddetto Mickey Mouse Protection Act, fortemente voluto nel 1998 dalla Disney preoccupata dall’imminente fine del copyright su “topolino”. Con quella carta, firmata da Bill Clinton, il periodo di “intoccabilità” venne allungato di due decenni.

Se Mickey Mouse verrà liberato solo nel 2023 (salvo altre rocambolesche operazioni lobbistiche firmate Disney), centinaia di migliaia di opere sono state liberate. Autori di peso come Marcel Proust, Agatha Christie, Joseph Conrad, Virginia Woolf e Rudyard Kipling solo per citare i più famosi. I prossimi mesi, ed i prossimi anni, ci diranno cosa succederà.

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