L'editoria svizzera è salita agli onori al concorso internazionale “I più bei libri del mondo” di Lipsia. La più alta distinzione, la cosiddetta Lettera d’oro, è andata a "Meret Oppenheim. Worte nicht in giftige Buchstaben einwickeln". Il volume, pubblicato lo scorso anno in occasione del centenario della nascita dell’artista, presenta una serie di fotografie e lettere personali.
I sette giudici hanno dovuto scegliere tra 567 libri già premiati nei relativi concorsi nazionali. Una medaglia d‘oro è andata a un’altra opera elvetica, "Buchner Bründler - Bauten", che è stata presentata e premiata al concorso tedesco, in quanto stampata in Germania.
La premiazione avrà luogo il 14 marzo alla Fiera del libro di Lipsia, dove la Confederazione sarà ospite d’onore.
ATS/sf



