Il Governo della Malesia ha vietato il concerto della cantante pop Kesha. L’esibizione era prevista per oggi, sabato, ma non rispettava le linee guida sui valori culturali e le sensibilità religiose del paese asiatico. Avrebbe insomma rischiato di provocare la maggioranza della popolazione, di fede musulmana.
L’organizzatore del live si è detto deluso, visto che Kesha era pronta ad adattare il suo spettacolo alle direttive. Testi e costumi sarebbero stati cambiati ed alcune canzoni non sarebbero state cantate.
In Malesia sono numerosi i gruppi che attaccano le performance di artisti occidentali. Non è dunque raro che queste vengano preventivamente cancellate. Un’esperienza simile era capitata anche alla statunitense Beyoncé.
ATS/Da.Pa.





