Il lungometraggio di Pietro Marcello "Bella e perduta", che in concorso a Locarno lo scorso agosto aveva raccolto unanimi consensi di critica ma che era stato ignorato dalla giuria, ha conquistato anche la Scandinavia, dopo essersi nel frattempo fatto notare a Toronto, Rio de Janeiro e Rotterdam.
L'opera è infatti stata premiata con l'Ingmar Bergman Award al 39mo Festival di Göteborg, il più importante appuntamento cinematografico, non solo svedese, ma di tutta l'area.
"La splendida visione elegiaca del film, la sua generosità di spirito e la capacità di riaccendere la fede nell'umanità in questi tempi di cinismo", hanno convinto i giurati.
AKR/dg

