Cinquant'anni: tanti ne festeggiano i Mummenschanz, i "musicisti del silenzio" creati nel 1972 da Andres Bossard (morto nel 1992), Bernie Schürch (ritiratosi nel 2012) e Floriana Frassetto. Dei tre è lei l'unica ancora in attività e oggi il motore artistico di uno dei gruppi teatrali più amati e premiati del mondo, il cui successo arrivò prima all'estero che in Svizzera (negli Stati Uniti in particolare) e che ora festeggia la ricorrenza partendo per una nuova tournée.
Floriana Frassetto, l'unica ancora in attività dei tre fondatori
Il primo spettacolo è in calendario oggi, venerdì, a Zurigo, dove resteranno fino al 19 dicembre. Dal 28 al 2 gennaio saranno a Ginevra, prima di proseguire con un centinaio di date in tutta la Svizzera fino al giugno del 2022, tre delle quali al LAC di Lugano in aprile.
Gli spettatori potranno ammirare tutti i personaggi che hanno fatto la storia e lo stile dei Mummenschanz, uno stile fatto di corpi che si muovono, maschere e sfondo nero, senza parole né musica né scenografia. Dal repertorio di mezzo secolo e grazie alla bravura dei cinque attori riemergono così fra gli altri i volti realizzati con la carta igienica e l'uomo tubo.



