Cultura e spettacoli

Ricordando Carole Roussopoulos

Una mostra sulla pioniera del videoreportage d'inchiesta, a Martigny fino al 28 ottobre

  • 11.04.2018, 11:58
  • 23.11.2024, 01:53
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Ricordando Carole Roussopoulos

RSI Info 11.04.2018, 11:57

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La mediateca di Martigny presenta dal 13 aprile al 28 ottobre una mostra sulla documentarista svizzera Carole Roussopoulos. La regista e videomaker ha realizzato circa 150 documentari ed è stata una pioniera in Francia del movimento femminista. L’esposizione affronta una tappa importante nella storia dell’audiovisivo: il ricorso alla camera portatile per testimoniare le lotte per la difesa dei diritti fondamentali.

Acquistò una videocamera su consiglio dello scrittore Jean Genet

Acquistò una videocamera su consiglio dello scrittore Jean Genet

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Nata a Losanna nel 1945 e cresciuta a Sion, Carole Roussopoulos si trasferisce nel 1967 a Parigi dove lavorerà come giornalista per “Vogue” e si consacrerà in seguito al video. Su consiglio dello scrittore Jean Genet, acquista una videocamera Sony per dare un volto ai “senza voce”, tra cui le madri dei detenuti baschi e le combattenti donne, diventando pioniera e punto di riferimento della documentaristica e rivoluzionando la maniera di trattare l’attualità.

La cineasta nel 2005

La cineasta nel 2005

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Tornata in Svizzera nel 1995, riceve svariati riconoscimenti per il suo lavoro tra cui, poche settimane prima della sua morte nel 2009, il premio per la cultura del Canton Vallese.

ATS/Bleff


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"Carole Roussopoulos, una reporter con la videocamera" - La2 Doc 4 Novembre 2013

RSI Info 11.04.2018, 10:30

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