Cinque nuove tombe reali sono venute alla luce durante gli scavi nella necropoli reale di Aigai, nel Nord della Grecia. Il sito funebre, risalente alla dinastia dei Temenidi, è stato trovato in un angolo del cimitero dell'antica città di Aigai, presso l'odierna Vergina. Anche se saccheggiati e parzialmente distrutti, i monumenti sono impressionanti esempi di architettura funeraria e contengono anche i ritratti dei membri della famiglia reale.
Secondo Angeliki Kottaridi, archeologa e responsabile della 17esima Soprintendenza alle antichità preistoriche e classiche, una delle tombe è particolarmente notevole in quanto è composta da una grande sala sotterranea a pareti bianche decorate con affreschi che raffigurano ghirlande, fronde, fiori e foglie di edera.
Tra i reperti più importanti figurano oggetti funerari in ceramica risalenti al 420-410 a.C. e una spada in ferro che si ritiene sia appartenuta al re Perdicca II (454-413 a.C.) il quale combatté duramente durante la guerra del Peloponneso per mantenere il proprio regno indipendente.
I risultati dell'ultima campagna di scavi durante la quale sono state riportate alla luce le cinque tombe reali sono stati illustrati giovedì da Kottaridi nel corso del 27esimo Convegno sulle attività archeologiche in Macedonia e Tracia.
ATS/swing



