Il soprano lettone Kristine Opolais, con due debutti nel giro di 24 ore, si è ritagliata un posto nella storia della Metropolitan Opera.
La cantante lirica 34enne si era esibita venerdì sera quale protagonista della Madama Butterfly, per la prima volta nel teatro newyorchese. Dopo sole due ore e mezza di sonno è stata svegliata dal sovraintendente del teatro, che l’ha pregata di sostituire nella matinée la collega rumena Anita Hartig, malata.
C’era da garantire non solo l’esecuzione sul palco della Bohème di Puccini, ma anche la sua prevista diffusione in diretta in 66 paesi, fra i quali la Svizzera. Davanti a 300'000 telespettatori, l’artista baltica, che in passato aveva interpretato il ruolo a Vienna e Berlino, ha dimenticato il sonno e ha riscosso un meritato successo.
ATS/pon



