51 appuntamenti tra spettacoli e concerti, 72 giornate di programmazione, 5 prime assolute di opere create nella Svizzera italiana. Sono i numeri della nuova stagione del Teatro Sociale di Bellinzona che, archiviati i problemi economici, guarda al futuro in vista pure dell'inaugurazione del nuovo teatro di Giubiasco.
Il programma del Sociale si potrebbe definire "arcobaleno", vista la variegata offerta che spazia dai grandi classici - Madre Coraggio, La locandiera - ai temi d'attualità proposti nella rassegna "Love me gender"... fino ad arrivare al teatro comico di Bergonzoni e Lella Costa e alle "Narrazioni" dedicate agli artisti ticinesi. Agli artisti di casa saranno infatti dedicate 5 prime assolute, di cui due produzioni del Teatro sociale.
Un programma ambizioso, che potrà spaziare ancora di più a partire da giugno 2020, quando - finito il cantiere - sarà appunto inaugurato il secondo teatro bellinzonese a Giubiasco. Qui debutterà “Olocene”, uno spettacolo interamente allestito, diretto e interpretato da un team bellinzonese.
Su il sipario al Sociale
Il Quotidiano 24.09.2019, 19:00




