Magari leggendo questo articolo vi sentirete meno soli e in più potrete dare un nome a una vostra mania.
Vi è mai capitato di andare in libreria "giusto per fare un giro", per guardare le ultime uscite e ammirare le copertine e uscire dal negozio con una pila indefinita di tomi, romanzi, gialli, poesie, ecc? Acquisti che però, a causa del poco tempo, dei mille impegni, giacciono intonsi sul comodino.
L'emozione di non saper scegliere
Ecco se fate parte di questa categoria di compratori compulsivi che non riescono però a "consumare" i propri preziosi acquisti, sappiate che esiste un nome per definire la vostra ossessione:
Tsundoku. La parola è stata coniata in Giappone e significa impilare cose e lasciarle lì per qualche tempo. Il termine esiste dalla fine del 19esimo secolo, ma da pochi anni viene usato anche in Occidente.
AlesS



