Cultura e spettacoli

Un collettivo russo al MAH

Il Museo di arte e storia ginevrino con una proposta che unisce passato e presente

  • 17.05.2018, 23:36
  • 23.11.2024, 01:29
Un'immagine estratta da "Allegoria Sacra"

Un'immagine estratta da "Allegoria Sacra"

  • MAH Ginevra

Il collettivo di artisti russi AES+F (Tatiana Arzamasova, Lev Evzovich, Evgeni Svyatsky + Vladimir Fridkes, unitosi agli altri nel 1995) è protagonista fino al 7 ottobre al MAH di Ginevra, che propone Theatrum Mundi, articolato attorno a due video intitolati "Allegoria Sacra" e "Inverso Mundi".

La storia dell'arte incontra la società contemporanea nell'esposizione, che si distanzia dall'arte classica normalmente in mostra nel museo. Perché? Perché i quattro artisti prendono in prestito dal passato per meglio parlare del presente, ha spiegato giovedì davanti alla stampa la conservatrice Lada Umstätter. Ci sono riferimenti alla mitologia e alle tradizioni pittoriche rinascimentali, citazioni classiche e religiose, riproposte con codici estetici contemporanei. La tecnica utilizzata è particolare: i video sono composti da centinaia di migliaia di foto.

Fondato nel 1987, il gruppo ha visto la sua fama accrescersi a partire dal 2007, anno in cui espose alla Biennale di Venezia. Attualmente, presenta opere nelle conosciutissima galleria Tretiakov di Mosca.

pon/ATS

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