Cinque milioni di visitatori all'anno, contro i due che erano stati stimati prima dell'apertura: dopo 16 anni di attività, la Tate Modern Gallery di Londra era già confrontata con spazi troppo ristretti. La necessità di un allargamento era presto emersa e oggi, venerdì, viene aperta al pubblico una nuova estensione.
La nuova Tate Modern
L'edificio piramidale è opera degli architetti basilesi Herzog & De Meuron, che si erano già incaricati di riconvertire la sede originale, un'ex centrale elettrica sulla sponda meridionale del Tamigi, di fronte alla cattedrale di Saint Paul. Lo stile è ancora quello industriale, con cemento e legno grazzi e rampe in metallo dipinto di nero. Il pianterreno è scuro, quelli superiori inondati di luce, in particolare nei numerosi spazi di riposo e incontro, una delle priorità dei committenti. Il costo del progetto supera i 350 milioni di franchi. L'aumento di superficie del 60% permetterà di esporre 800 opere e 300 artisti. Ci sarà più spazio per paesi fin qui ignorati e per le donne, come la rumena Ana Lupas e l'italiana Marisa Merz.
Per l'inaugurazione, sono state fatte le cose in grande: il weekend di celebrazioni prevede anche il concerto di un coro di 500 persone, diretto da Peter Liversidge.
pon/ATS
Per saperne di più:
RG 12.30 del 17.06.2016 La corrispondenza di Eugenio Facci
RSI Info 17.06.2016, 12:42
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