Bott Reto, nato nel 2002, di S-chanf si presenta alla corsa per il Governo come indipendente. Il 24enne, attualmente studia giurisprudenza all’Università di Zurigo. Parallelamente agli studi si occupa intensivamente di tematiche politiche, economiche e sociali sulle quali si esprime anche attraverso i suoi canali social con particolare attenzione a come rendere le decisioni politiche ed economiche più comprensibili, accessibili e rilevanti per l’intera popolazione. La sua formazione e i suoi interessi, spiega in una scheda, si concentrano sull’analisi critica dei processi decisionali e sullo sviluppo di approcci innovativi alla partecipazione democratica.
Tramite la sua candidatura intende proporre un nuovo approccio alla partecipazione politica: aperta, collaborativa e orientata alle persone. Si propone di contribuire attivamente al dibattito portando idee indipendenti, senza vincoli a strutture consolidate. Per lui è fondamentale superare i modelli in cui singole persone decidono, per favorire una cultura politica basata sulla collaborazione e sul lavoro di squadra.
La sua candidatura, spiega, nasce dalla volontà di sviluppare soluzioni a lungo termine per il Cantone dei Grigioni. Un obiettivo centrale, per il giovane engadinese, è migliorare la comunicazione tra politica e popolazione, utilizzando i social media per favorire un dialogo aperto, rapido e informativo.
Reto Bott ha le proprie radici in Engadina Alta, Bassa Engadina e Val Müstair. È cresciuto con tre fratelli in una famiglia dove la politica ha un ruolo importante. Il padre Gian Andrea Bott è l’attuale sindaco di S-chanf. Parla correntemente puter e vallader, oltre al tedesco.




