Nuovo raid israeliano contro Hezbollah nella città di Tiro, nel sud del Libano
Israele “continuerà ad agire” in Libano contro Hezbollah, alleato dell’Iran, ha dichiarato lunedì il ministro della Difesa israeliano Israel Katz.
Riaperto lo spazio aereo in Iran, ritorno alla normalità operativa per l’aeroporto di Teheran
Intercettato in Israele, sopra la città di Eilat, un drone lanciato dagli Houthi yemeniti, che fiancheggiano l’Iran
Attacco sulla città di Tiro provoca almeno 8 morti
Secondo le autorità libanesi l’esercito ha colpito prima che agli abitanti venisse intimato di evacuare la zona
Fumo si leva da un quartiere di Tiro colpito martedì da un attacco israeliano
Iran attacca basi USA anche in Giordania
Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno annunciato di aver attaccato una base statunitense in Giordania, in seguito ai raid aerei americani contro obiettivi iraniani lungo lo Stretto di Hormuz in risposta a un attacco a un elicottero Apache.
L’esercito iraniano “ha preso di mira e distrutto quattro obiettivi principali, tra cui gruppi di caccia F-35 in una base aerea e il centro di comando militare statunitense” ad Azraq in Giordania, si legge in una dichiarazione pubblicata dai media statali.
Iran lancia droni contro base USA in Bahrein
Il Ministero dell’Interno del Bahrein ha annunciato stamattina (mercoledì) l’attivazione delle sirene antiaeree in seguito alle segnalazioni di un attacco iraniano contro una base statunitense nel Paese. “Le sirene sono state attivate”, ha dichiarato il dicastero su X esortando “cittadini e residenti a mantenere la calma e a cercare riparo nel luogo più vicino”.
Le Guardie rivoluzionarie iraniane avevano poco prima annunciato di aver lanciato un attacco con droni contro una base USA in Bahrein, in seguito agli attacchi americani contro obiettivi iraniani lungo lo Stretto di Hormuz. Abbiamo “attaccato la Quinta flotta statunitense”, ha aveva specificato l’esercito dell’Iran.
Secondo i media USA sarebbe invece in corso una terza ondata di attacchi
E’ in corso una terza ondata di attacchi americani contro l’Iran, in rappresaglia dell’abbattimento di un elicottero Usa da parte di Teheran. Lo riferisce un funzionario americano ad Axios.
Iran afferma che gli attacchi USA sono terminati
L’emittente statale iraniana Irib ha dichiarato che gli attacchi lungo la costa meridionale dell’Iran, vicino allo Stretto di Hormuz, sono cessati, dopo che Washington li ha lanciati in risposta a un attacco che ha abbattuto un elicottero statunitense. “La situazione ora è considerata calma”, ha affermato Irib su Telegram.
Media iraniani: esplosioni vicino allo Stretto di Hormuz
I media iraniani hanno riportato diverse esplosioni lungo la costa meridionale dell’Iran, vicino allo Stretto di Hormuz, dopo che Washington aveva annunciato attacchi aerei in risposta a un attacco iraniano a un elicottero statunitense. Esplosioni sono state udite in diverse località nella provincia di Hormozgan, sull’isola di Qeshm e lungo la costa vicino allo Stretto di Hormuz, secondo i media locali, alcuni dei quali hanno ipotizzato il coinvolgimento di aerei da guerra statunitensi
Vance prima del nuovo attacco USA, 'vicini all'accordo con l'Iran'
Il vicepresidente USA JD Vance ha dichiarato che l’amministrazione è “molto vicina” a raggiungere un accordo con l’Iran, ma resta da vedere quando esattamente. In un’intervista a Cbs che andrà in onda domenica ma è stata registrata prima del nuovo attacco americano il vice presidente ha affermato che l’intesa potrebbe arrivare nel giro di una settimana oppure richiedere ancora mesi.
Trump, 'voglio una risposta molto potente contro l'Iran'
Donald Trump ha detto di voler una risposta “molto potente” contro l’Iran per l’abbattimento dell’elicottero USA.
Media iraniani, esplosioni nella provincia di Hormozgan
L’agenzia di stampa iraniana Fars riferisce di diverse esplosioni udite nelle zone orientali della provincia di Hormozgan, tra cui Kuhistak, Sirik e Minab. Le fonti hanno anche segnalato attività di difesa aerea in alcune parti della provincia. In precedenza, il Comando Centrale degli Stati Uniti aveva dichiarato che le sue forze avevano “iniziato a lanciare attacchi di autodifesa contro l’Iran”.
USA, ripresi attacchi contro l'Iran in risposta all'abbattimento dell'elicottero
Gli Stati Uniti hanno ripreso gli attacchi contro l’Iran oggi alle 17 ora locale in risposta all’abbattimento dell’elicottero statunitense. Lo annuncia il Comando centrale USA.
Ong israeliana, 'video smentisce l'Idf sulla morte di un bimbo in Cisgiordania'
L’organizzazione israeliana per i diritti umani B’Tselem ha diffuso un video che, a suo dire, contraddice la versione fornita dall’esercito sulla morte di un bimbo di 7 mesi palestinese, ucciso da colpi d’arma da fuoco israeliani in Cisgiordania venerdì scorso. Il piccolo ha perso la vita quando le forze israeliane hanno aperto fuoco contro l’auto della sua famiglia nella città di Hebron. I suoi genitori sono rimasti leggermente feriti. L’esercito aveva dichiarato, dopo un’indagine preliminare, che uno dei suoi soldati aveva sparato “contro civili” non sospettati di alcun reato, dopo aver “percepito” che il loro veicolo aveva accelerato in direzione delle truppe. Tuttavia, secondo un video pubblicato da B’Tselem sui social, l’auto avrebbe invece rallentato e si sarebbe fermata mentre si avvicinava a due soldati israeliani. Le immagini non mostrano il momento esatto degli spari, mentre si vedono gli istanti immediatamente successivi: la famiglia palestinese è accanto all’auto mentre il bambino sanguina tra le braccia del padre. L’ong israeliana ha inoltre accusato i militari di non aver prestato soccorso ai feriti.
Libano: nuovo raid israeliano vicino Tiro, 3 morti
Un raid aereo israeliano vicino a Tiro ha ucciso tre persone nella città libanese meridionale, secondo il Ministero della Salute, portando a 11 il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani di martedì sulla città e dintorni. L’attacco ha anche ferito nove persone, tra cui due donne, ha affermato il ministero.
Teheran: rischio costante per forze straniere nei pressi di Hormuz
Le forze armate iraniane “sono in allerta costante per qualsiasi violazione dello spazio aereo” del Paese, e le “forze straniere nelle vicinanze” del territorio della Repubblica Islamica “sono a rischio costante in caso di loro errori umani, incidenti o di essere presi tra due fuochi”. Lo afferma in un comunicato il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi, sottolineando che le acque dello Stretto di Hormuz “non sono acque internazionali”, bensì condivise “tra Iran e Oman”, per cui “la soluzione migliore è che le forze straniere ne escano il prima possibile”.
Trump, 'Iran ha abbattuto il nostro elicottero Apache, risponderemo'
“Sono appena stato informato dalle nostre grandi forze armate che, la scorsa notte, gli iraniani hanno abbattuto uno dei nostri sofisticatissimi elicotteri Apache mentre pattugliava lo Stretto di Hormuz”. Lo riferisce Donald Trump sul suo social, aggiungendo che “a bordo c’erano due piloti: entrambi sono al sicuro e illesi”. “Ciononostante, gli Stati Uniti devono necessariamente rispondere a questo attacco. Grazie per l’attenzione dedicata a questa vicenda!”, ha concluso.
Libano, 29 morti per i raid di Israele nelle ultime 24 ore
Almeno 29 persone sono state uccise e altre 133 sono rimaste ferite nelle ultime 24 ore nei bombardamenti israeliani in Libano. Lo riferisce il ministero della Sanità libanese nel suo ultimo bilancio quotidiano. Secondo le autorità sanitarie di Beirut, salgono ad almeno 3’666 le persone uccise dall’inizio della nuova fase della guerra in Libano, cominciata il 2 marzo scorso, mentre i feriti sono almeno 11’321. Il bilancio viene diffuso mentre proseguono i raid israeliani nel sud e nell’est del Paese e mentre resta alta la tensione, nonostante i contatti diplomatici guidati dagli USA per una nuova intesa di cessate il fuoco.

Libano: la diretta della nostra inviata
Telegiornale 09.06.2026, 20:00

Libano: Israele non si ferma
Telegiornale 09.06.2026, 20:00
Attacco israeliano su Tiro provoca 8 morti
Almeno otto persone sono state uccise martedì in un attacco israeliano contro un quartiere di Tiro, nel sud del Libano, prima di un avvertimento israeliano, ha indicato il ministero libanese della Sanità.
L’attacco, che ha fatto anche 32 feriti, ha colpito un quartiere residenziale poco prima che un portavoce dell’esercito israeliano intimasse a tutti gli abitanti della città costiera e dei suoi dintorni di evacuare, in previsione di attacchi contro Hezbollah filo-iraniano.
Trump: quasi una quarantina gli annunci di un "imminente" accordo con l'Iran
Per ben 37 volte Donald Trump ha finora annunciato che un accordo con l’Iran era imminente. A fare i conti delle dichiarazioni trionfali del presidente americano è stata CNN, che spiega come siano passati più di 2 mesi da quando il capo della Casa Bianca ha annunciato un cessate il fuoco con l’Iran, affermando all’epoca che le due parti erano vicine a un accordo.
Il 7 aprile, ricorda l’emittente USA, Trump ha dichiarato sui social media che erano “a buon punto”, ma che servivano due settimane affinché “l’accordo fosse finalizzato e perfezionato”. Concluse dicendo che “è un onore vedere questo problema di lunga data vicino alla soluzione” che, però, non è arrivata. Ciononostante, Trump ha trascorso i 2 mesi successivi continuando a suggerire che l’accordo fosse imminente. E lo ha fatto appunto ben 37 volte, tra post sui social media, apparizioni pubbliche e telefonate con i media. Ma “non c’è alcuna indicazione che ciò sia più vero oggi di quanto lo fosse il 7 aprile”, conclude CNN.
Crimini di guerra di Hamas sui palestinesi: c'è un rapporto
Secondo gli investigatori delle Nazioni Unite, alcuni membri di Hamas hanno commesso atti equiparabili a crimini di guerra lo scorso settembre e ottobre, giustiziando 11 uomini a Gaza. Questi stessi soggetti prendono di mira anche i coloni israeliani per i trasferimenti forzati di popolazione in Cisgiordania.
In un rapporto pubblicato martedì a Ginevra, la Commissione d’inchiesta internazionale sui territori palestinesi ha esaminato gli attori non statali coinvolti nel conflitto. Il 21 settembre, tre uomini sono stati uccisi a Gaza dalle Brigate Ezzedine al-Qassam, il braccio armato di Hamas, e da un’altra entità del movimento. Altri otto sono stati uccisi il 13 ottobre, dopo la tregua con Israele.
Queste esecuzioni equivalgono al crimine di guerra di omicidio, ritiene la Commissione, che non parla a nome dell’ONU ma è incaricata dal Consiglio dei diritti umani. In cinque casi di gravi violenze fisiche, conclude che si tratti di atti equivalenti al crimine di guerra di tortura.
In totale, nel 2024 e nel 2025 i membri della Commissione hanno identificato 249 casi di esecuzioni e gravi violenze fisiche, con 108 morti e circa 385 feriti. Tra questi, almeno sessanta episodi sono attribuiti ad Hamas.
Pressioni di Trump su Netanyahu, ambasciatore di Israele smentisce
L’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti, Yechiel Leiter, ha smentito le notizie riportate dalla stampa secondo cui Donald Trump avrebbe esercitato pressioni su Benjamin Netanyahu, dichiarando a Fox News che i colloqui tra i due leader si stanno svolgendo in un clima di collaborazione.
Un rappresentante dell’esercito israeliano ha dichiarato che le Forze di Difesa Israeliane (IDF) sono pronte a proseguire le operazioni “per tutto il tempo necessario” e i rappresentanti iraniani hanno tenuto un discorso simile, assicurando di poter far fronte a un conflitto prolungato.
Mercati asiatici recuperano, petrolio scende
Martedì i mercati azionari asiatici hanno registrato un rialzo e i prezzi del petrolio sono scesi dopo che Israele e l’Iran hanno dichiarato che avrebbero sospeso, per il momento, gli attacchi reciproci, mentre gli investitori, sempre ottimisti, hanno approfittato dell’ultimo calo dei titoli del settore dei semiconduttori.
Il mercato azionario sudcoreano ha registrato un rimbalzo del 7%, dopo aver perso oltre l’8% lunedì a seguito di una serie di rialzi spettacolari che avevano portato a valutazioni eccessive e lasciato gli investitori al dettaglio con posizioni a margine estese.
L’indice Nikkei giapponese ha guadagnato il 2,1%, dopo aver perso il 3,9% nella seduta precedente, mentre l’indice più ampio MSCI delle azioni dell’Asia-Pacifico al di fuori del Giappone è salito del 3,0%.
Libano, la testimonianza dell'inviata RSI
L’offensiva israeliana in Libano ha innescato gli attacchi iraniani delle ultime ore contro Israele: il punto della situazione a Beirut, con l’inviata della RSI Bettina Müller
RG 07.00 del 09.06.2026 - Bettina Müller, inviata RSI in Libano, in collegamento da Beirut con Gabriele Bohrer
RSI Info 09.06.2026, 07:24
Contenuto audio
Trump afferma di essere nella fase finale dei negoziati per un accordo con l'Iran
Martedì il presidente americano Donald Trump ha dichiarato ai reporter che la diplomazia statunitense sta compiendo gli “ultimi sforzi” per concludere un accordo con l’Iran e porre fine al conflitto nel Golfo.
“Siamo nelle fasi finali di quello che sarà un accordo molto, molto buono”, ha affermato, dopo aver assistito a una finale dell’NBA a New York, indicando un lasso di tempo di “due o tre giorni” per la conclusione di tale accordo.
Elicottero USA da combattimento Apache cade vicino a Stretto di Hormuz
Un elicottero da combattimento Apache dell’esercito statunitense è precipitato nei pressi dello Stretto di Hormuz; il presidente Donald Trump ha dichiarato che i due membri dell’equipaggio a bordo “stanno bene” dopo l’incidente avvenuto in quella via navigabile strategica, che rimane sotto il controllo dell’Iran.
Martedì mattina in Medio Oriente, ancora scosso dallo scontro a fuoco avvenuto il giorno precedente tra Iran e Israele – il colpo più duro mai inferto al fragile cessate il fuoco nella guerra in Iran – le cause dell’incidente rimanevano poco chiare.
I media statali iraniani, basandosi su notizie provenienti dall’estero, hanno confermato l’incidente senza fornire ulteriori dettagli.
Ripresi i voli da e per l'aeroporto di Teheran
I voli all’aeroporto internazionale di Teheran sono ripresi dopo essere stati sospesi nella notte tra domenica e lunedì a causa dei bombardamenti israeliani, secondo quanto riportato dalle agenzie locali Mehr e FARS.
“Con il ritorno alla normalità delle condizioni operative del settore aereo nazionale, tutti i servizi operativi” sono ripresi, ha dichiarato un portavoce dell’aeroporto, Javad Salehi Artimani, citato da questi media.
Gli attacchi israeliani in Iran hanno causato 15 feriti, secondo il capo dell’organizzazione nazionale per le emergenze. Da parte sua, Teheran ha lanciato una trentina di missili contro Israele, secondo un responsabile militare israeliano.
Israele intercetta "bersaglio aereo sospetto" lanciato dallo Yemen
L’esercito israeliano ha annunciato martedì mattina di aver intercettato nel sud del Paese un “bersaglio aereo sospetto proveniente dallo Yemen”. Non sono stati segnalati feriti.
“L’incidente è chiuso. Non sono stati segnalati feriti”, ha dichiarato l’esercito, precisando che l’intercettazione è avvenuta nella regione di Eilat.
L’annuncio è arrivato meno di 24 ore dopo che i ribelli Houthi, con base nello Yemen e alleati dell’Iran, avevano rivendicato un attacco contro Israele e decretato un divieto di navigazione israeliana nel Mar Rosso, un’altra via marittima strategica.
