Berna ha allungato sabato la lista degli aeroporti internazionali ritenuti "a rischio" d'immigrazione illegale, per i cui viaggiatori in partenza con destinazione la Svizzera esige dati personali. L'elenco include ora anche Abu Dhabi, Doha, San Paolo del Brasile, Pechino e Shanghai. Le compagnie aeree che non rispettano le regole rischiano pesanti sanzioni.
La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ha esteso la lista gradatamente durante l'estate. Le compagnie aeree dovranno ormai informare Berna in merito ai dati dei passeggeri a bordo di tutti i voli in arrivo da questi scali aerei.
La lista degli aeroporti internazionali ritenuti a rischio esiste dall'ottobre del 2011 e comprende una dozzina di località, tra cui Mosca, Dubai e Dar es Salaam (Tanzania). I vettori che non si attengono alle direttive elvetiche, trasportando dunque passeggeri in situazione irregolare, rischiano sanzioni fino a un milione di franchi sulla base delle normative vigenti sugli stranieri.
Reuters/ATS/EnCa





