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Biden: “Gli aiuti all’Ucraina non possono attendere”

Dalla Casa Bianca un appello al Congresso e la disponibilità a concessioni sul fronte dell’immigrazione - Ma l’opposizione repubblicana si è rifiutata di sostenere il pacchetto da 106 miliardi

  • 6 December 2023, 20:41
  • 7 December 2023, 05:55
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USA, gli aiuti all'Ucraina rimangono bloccati

Telegiornale 20:00 di mercoledì 06.12.2023

Di: AFP/TG/pon/spi

Joe Biden è sceso in campo in prima persona mercoledì per perorare la causa del proseguimento del sostegno militare statunitense all’Ucraina, indispensabile per Kiev. “Non si può più attendere”, ha dichiarato il presidente rivolgendosi con toni solenni dalla Casa Bianca ai membri del Congresso, dove democratici e repubblicani non sono d’accordo su un credito da 106 miliardi di dollari, 61 dei quali da destinare al Paese in guerra con la Russia di cui Washington è stata il principale “sponsor” in quasi due anni di conflitto.

SEIDISERA del 06.12.2023: Verso lo stop agli aiuti americani all'Ucraina

  • 06.12.2023
  • 17:19

Il fallimento del voto “sarebbe un regalo per Vladimir Putin”, ha dichiarato il presidente, sostenendo che il suo omologo russo in caso di vittoria non si fermerebbe alla sola Ucraina e che si avvicinerebbe l’opzione di dover intervenire militarmente a difesa degli alleati della NATO e quindi di un confronto diretto con la Russia. Poco prima di Biden, a un summit virtuale del G7, aveva parlato Volodymyr Zelensky. Il capo dello Stato ucraino, che martedì aveva cancellato in extremis e senza spiegazioni ufficiali un intervento in videoconferenza davanti ai parlamentari statunitensi, ha sostenuto la medesima tesi dell’inquilino della Casa Bianca: la Russia conta sul “collasso” dell’unità dell’Occidente l’anno prossimo e nel frattempo ha “significativamente aumentato la pressione” sul fronte lungo mille chilometri.

Un appello che è caduto però nel vuoto. Nella serata di mercoledì i repubblicani al Senato hanno infatti bloccato in un voto procedurale la proposta di legge con gli aiuti per Israele e l’Ucraina, chiedendo più severe misure di controllo al confine col Messico. Uno scontro che rischia di far deragliare l’approvazione del provvedimento.

Uno stop agli aiuti statunitensi sarebbe uno scenario catastrofico per Kiev e - a meno di un’intesa a Washington - appare pericolosamente vicino: proprio mercoledì è stato dato il via libera a un pacchetto da 175 milioni di dollari, ma potrebbe essere uno degli ultimi. Attorno a fine anno i fondi già votati si esauriranno.

 Zelensky ha inviato a Washington il suo numero due Andriy Yermak insieme al ministro della difesa Rustem Umerov e al presidente della Verkhovna Rada Ruslan Stefanchuk per perorare la causa ucraina.

Sullo sfondo del dibattito sul tema di politica estera, negli Stati Uniti ce ne è uno di politica interna e dietro ancora l’ombra delle elezioni presidenziali fra 11 mesi. Biden si è detto pronto a “compromessi importanti” sulla migrazione: in cambio del loro sostegno al pacchetto di aiuti, i leader repubblicani al Senato chiedono infatti una significativa stretta al confine meridionale con il Messico.

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