Potrebbero volerci giorni per conoscere il prossimo presidente degli Stati Uniti. Uno dei possibili scenari, quello di una "marea blu" favorevole a Joe Biden, non si è materializzato, e la notte elettorale (la giornata oltre Atlantico) è giunta al termine senza un vincitore già in grado di conquistare i 270 grandi elettori richiesti.
Donald Trump ha vinto in due "swing states", Florida e Ohio (lo Stato "termometro d'America" che ha sempre azzeccato il vincitore dagli anni '60).Biden non concretizza la possibile sorpresa in Texas ma (per Fox News e l'Associated Press) fa sua l'Arizona, fin qui l'unico Stato a cambiare colore rispetto a quattro anni fa. Ma non basterebbe: una sua vittoria passa per una riconquista di Stati della "rust belt" come Michigan e Wisconsin, tradizionalmente democratici ma vinti da Trump quattro anni fa. Man mano che il conteggio avanza, con schede per posta e distretti urbani, l'impresa appare sempre più possibile. Si profila però anche lo scenario di una battaglia giuridica sul voto per posta: in particolare ma non solo in Pennsylvania, dove oltre due milioni di schede sono arrivati in anticipo.
Biden ha fatto una dichiarazione fiduciosa in mattinata, dichiarando che la contesa non sarà chiusa fino a quando non sarà stato contato l'ultimo voto. "Un gruppo molto triste di persone vuole spezzare il sogno americano ma non glielo permetteremo. I risultati sono stati fenomenali e ci prepariamo a festeggiare una grande vittoria", ha affermato invece Donald Trump in una controversa dichiarazione alla Casa Bianca.
Fabio Dotti, Enrico Campioni, Stefano Pongan, Joe Pieracci



