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MEDIO ORIENTE

L’Iran deride Trump: “Siete così nei guai che negoziate con voi stessi”

Altra notte di attacchi sui due fronti - BlackRock: “Col petrolio a 150 dollari al barile sarà recessione globale” - Il Pakistan è pronto ad ospitare i negoziati tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra

  • Un'ora fa
  • 34 minuti fa
Ebrahim Zolfaghari

Ebrahim Zolfaghari

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Di:  Redazione RSI Info   
  • L’Iran deride Trump: “Siete così nei guai che negoziate con voi stessi”

  • BlackRock: “Col petrolio a 150 dollari al barile sarà recessione globale”

  • L’ex ambasciatore svizzero in Iran: “Colloqui produttivi? Trump mente”

  • Il Pakistan si propone come mediatore, offrendo Islamabad per dei colloqui di pace USA-Iran

  • Iran: le navi “non ostili” possono transitare dallo Stretto di Hormuz

  • Il Libano dichiara l’ambasciatore iraniano persona non grata: ha cinque giorni per andarsene

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57 minuti fa

L'Iran deride Trump: "Siete così nei guai che negoziate con voi stessi"

Un portavoce militare iraniano ha deriso i tentativi USA di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco. La notizia è riportata dai media internazionali. “Chi si autoproclama superpotenza globale si sarebbe già tirato fuori da questo pasticcio se avesse potuto. Non mascherate la vostra sconfitta come un accordo. La vostra era di vuote promesse è giunta al termine. I vostri conflitti interni sono arrivati al punto in cui state negoziando con voi stessi? La nostra prima e ultima parola è stata la stessa fin dal primo giorno, e tale rimarrà: qualcuno come noi non scenderà mai a compromessi con qualcuno come voi. Né ora, né mai”.

In un video preregistrato trasmesso oggi dalla televisione di Stato, il tenente colonnello Ebrahim Zolfaghari ha affermato che la potenza strategica degli Stati Uniti si è trasformata in un “fallimento strategico”.

La dichiarazione dell’alto ufficiale iraniano è giunta poco dopo che l’amministrazione Trump ha inviato all’Iran, tramite il Pakistan, un piano di cessate il fuoco in 15 punti.


Un'ora fa

BlackRock: "Con il petrolio a 150 dollari al barile sarà recessione globale"

Se il prezzo del petrolio raggiungerà i 150 dollari al barile, si innescherà una recessione globale. Lo ha dichiarato alla BBC il capo del colosso finanziario statunitense BlackRock.

Larry Fink, amministratore delegato della più grande società di gestione patrimoniale al mondo, ha affermato che se l’Iran “rimarrà una minaccia” e i prezzi del petrolio resteranno elevati, ciò avrà “profonde implicazioni” per l’economia mondiale.

In un’ampia intervista esclusiva, ha anche negato l’esistenza di una bolla legata all’IA, pur affermando che le nuove tecnologie hanno portato troppe persone a conseguire lauree universitarie e non abbastanza a seguire corsi di formazione tecnica.

Larry Fink

Larry Fink

  • reuters
Un'ora fa

Raid israeliani in Libano causano la morte di nove persone

Almeno nove persone sono state uccise nella notte tra martedì e mercoledì in tre raid israeliani contro alcune località del sud del Libano, regione considerata una roccaforte del movimento filoiraniano Hezbollah.

Secondo l’Agenzia nazionale di informazione (ANI), un attacco israeliano ha causato almeno tre morti e 18 feriti nella regione di Nabatiyeh, mentre un altro ha provocato quattro morti e un ferito ad Aadloun, a sud della città di Sidone.

Sempre secondo la stessa fonte, un attacco israeliano contro un appartamento nel campo profughi di Mieh Mieh, anch’esso vicino a Sidone, ha inoltre provocato due morti e quattro feriti.

Un'ora fa

Iran: "Lanciati missili verso Israele, Bahrein, Kuwait e Giordania"

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno annunciato oggi di aver lanciato missili in direzione di Israele, Kuwait, Bahrein e Giordania, secondo quanto riportato dalla televisione di Stato (IRIB).

Secondo l’emittente, i Guardiani hanno preso di mira diversi obiettivi nel nord e nel centro di Israele, tra cui Tel Aviv, nonché due basi militari utilizzate dagli Stati Uniti in Kuwait, un’altra in Bahrein e un’altra ancora in Giordania, utilizzando “missili e droni”.