I mercati azionari asiatici hanno registrato per lo più rialzi e gli indici di riferimento di Giappone e Corea del Sud hanno toccato livelli record, trainati dai titoli del settore tecnologico.
L’indice Nikkei 225 di Tokyo ha chiuso in rialzo dello 0,9% a 66’934,33 punti, il massimo storico. Nel corso delle contrattazioni di lunedì ha inoltre superato per la prima volta la soglia dei 67.000 punti, raggiungendo quota 67’231,28.
In Corea del Sud, l’indice Kospi è balzato del 3,7% a 8’788,38, chiudendo anch’esso a un massimo storico, dopo aver toccato un record intraday di 8’874,16. Samsung Electronics, la sua società più grande, ha guadagnato il 10,1%.
L’indice Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in rialzo dello 0,8% a 25’389,54. L’indice Shanghai Composite è sceso dello 0,3% a 4’057,74, dopo che nel fine settimana la Cina ha riferito che l’attività manifatturiera a maggio ha subito un rallentamento, con segnali di un calo della domanda di nuove esportazioni.