Circa 15'000 persone sono sorvegliate in Francia perché radicalizzatesi, 1'350 sono in carcere e toccate da inchieste, mentre 293 sono direttamente legate a gruppi terroristici, 700 persone sono partite a combattere all'estero, fra cui 275 donne e decine di minorenni, e 196 sono state uccise in battaglia in Iraq e in Siria: i numeri del jihadismo in Francia secondo il premier Manuel Valls, che li ha forniti questa domenica mattina.
"Ci saranno ancora attentati", ha detto il capo del Governo, secondo il quale ne sono stati sventati "almeno due questa settimana". Nella capitale Parigi, due giorni dopo che è stato fermato un commando tutto femminile, è stato intanto arrestato un 15enne sospettato di preparare "un'azione violenta imminente".
pon/Reuters






