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Iran-USA: progressi verso un accordo, ma nessuna firma entro 24 ore

Teheran frena su un’intesa imminente con Washington - Abbattuti vari droni iraniani nello Stretto di Hormuz - In Libano nuovi attacchi delle forze israeliane

  • Ieri, 10:55
  • Ieri, 16:12
Un uomo cammina accanto a un modello di un missile iraniano in una strada di Teheran

Un uomo cammina accanto a un modello di un missile iraniano in una strada di Teheran

  • Reuters
Di: Redazione RSI Info 
  • Teheran frena su un’intesa imminente con Washington: nessuna firma prevista domenica, mentre la mediazione pakistana resta in corso

  • Abbattuti nelle ultime ore dagli USA droni iraniani nello Stretto di Hormuz

  • Nuovi raid israeliani, dopo un’ordine di evacuazione, su una ventina di località nel Libano del sud

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02:50

La testimonianza dell'inviata in Libano

Telegiornale 12.06.2026, 20:00

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Ieri, 19:59

Trump insiste su un'imminente firma

Donald Trump ha affermato sabato che la firma di un accordo con l’Iran è “prevista per domani”, domenica, poco dopo che il portavoce del ministero degli Esteri iraniano aveva invece escluso tale possibilità.

“La firma dell’accordo è prevista per domani e, non appena sarà stato firmato, lo stretto di Hormuz sarà aperto a tutti”, ha scritto il presidente americano sul suo social network Truth Social, mentre il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaïl Baghaï ha dichiarato di puntare piuttosto sui “prossimi giorni”.

Ieri, 16:00

L'Iran esclude qualsiasi firma di un accordo con gli Stati Uniti nelle prossime 24 ore

L’Iran ha escluso la possibilità di firmare entro le prossime 24 ore un protocollo d’intesa con gli Stati Uniti per porre fine alla guerra in Medio Oriente.

Secondo quanto dichiarato all’agenzia governativa Irna dal portavoce della diplomazia iraniana, Esmaïl Baghaï, la firma “non avverrà domenica” e sarà necessario attendere ancora qualche giorno per conoscere una data precisa.

In precedenza, il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif, impegnato nella mediazione tra Teheran e Washington, aveva ipotizzato una possibile conclusione dell’accordo “entro 24 ore”. Tuttavia, le parole di Teheran raffreddano le aspettative, indicando che i negoziati sono ancora in corso e lontani da una chiusura immediata.

Ieri, 13:41

Il 9 luglio la sepoltura dell'ayatollah Khamenei

Ali Khamenei sarà sepolto il 9 luglio a Mashhad, nel nord-est dell’Iran. Lo ha reso noto poco fa la televisione di Stato iraniana.

I funerali della Guida suprema, uccisa in un raid sferrato da Israele e USA a fine febbraio, erano inizialmente previsti per marzo, ma sono stati poi rinviati a causa della guerra. Le esequie si svolgeranno ora nell’arco di 6 giorni a partire dal 4 luglio nella capitale Teheran, nonché nelle città sante di Qom e Mashhad, il suo luogo di nascita.

L’ayatollah fu presidente della Repubblica islamica dal 1981 al 1989, prima di diventare Guida suprema dell’Iran dal 1989 dopo la scomparsa di Khomeini.

Ieri, 13:23

Finalizzazione dell'accordo, secondo il Pakistan, "nelle prossime 24 ore"

Shehbaz Sharif afferma in un post su X che Stati Uniti e Iran sono “più vicini che mai a un accordo di pace” e che “la finalizzazione è prevista nelle prossime 24 ore”.

Il premier pakistano aggiunge che il suo Paese, che sta mediando i colloqui, si sta “preparando per la firma elettronica dell’accordo di pace subito dopo, seguita da colloqui a livello tecnico la prossima settimana”

Ieri, 12:31

Emirati: nessun sblocco di fondi iraniani congelati

Gli Emirati Arabi Uniti hanno categoricamente smentito le notizie circolate nelle ultime ore su uno sblocco e trasferimento all’Iran di fondi iraniani congelati. Il ministero degli esteri le ha definite false e infondate.

Ieri il sito di Reuters aveva riportato che gli Emirati avevano accettato di sbloccare miliardi di dollari per l’Iran.

Ieri, 11:41

Uranio iraniano: il regime lo avrebbe sepolto, difficile raggiungerlo

Nelle ultime settimane, l’Iran ha intensificato drasticamente gli sforzi per sigillare il suo deposito di uranio quasi a livello di produzione bellica, facendo crollare deliberatamente tunnel e minando gli ingressi con mine esplosive. Lo afferma CNN, sulla scorta di fonti dell’intelligence USA.

Raggiungere la stimata mezza tonnellata circa di uranio altamente arricchito, affermano queste fonti, è ora molto più difficile, pericoloso e dispendioso in termini di tempo rispetto a solo un mese fa, quando Donald Trump aveva pubblicamente lasciato intendere che avrebbe potuto ordinare alle forze statunitensi di sequestrarlo.

Le nuove fortificazioni iraniane aggiungono un ulteriore livello di complessità all’accordo proposto dagli Stati Uniti per la rimozione e lo smaltimento dell’uranio e sollevano interrogativi su chi si assumerà il pericoloso compito di estrarlo.

Ieri, 10:00

Libano, attacchi israeliani nel sud

Alcuni attacchi israeliani hanno preso di mira stamani il Libano meridionale, poco dopo un ordine d’evacuazione emanato dall’IDF per una ventina di località della regione, fra le quali la città di Natibayeh.

Ne ha dato notizia l’agenzia ufficiale libanese Ani, precisando che i bombardamenti hanno colpito varie zone, fra le quali i villaggi di Rihan e Sujud.

Ieri, 09:55

USA: droni iraniani abbattuti nello Stretto di Hormuz

Gli USA dichiarano di aver abbattuto oggi, sabato, diversi droni iraniani che avevano preso di mira navi mercantili nello Stretto di Hormuz.

“Le forze statunitensi li hanno abbattuti tutti nelle ultime ore e il traffico marittimo nello Stretto rimane fluido”, ha dichiarato via X il Comando americano per il Medio Oriente (Centcom).

L’incidente interviene proprio dopo che Teheran, il mediatore pakistano e Washington hanno espresso fiducia circa la possibilità di concludere un accordo volto a porre fine al conflitto in Medio Oriente. Va però ricordato che presentano rilevanti differenze le versioni su un eventuale compromesso fornite dagli Stati Uniti e dai media iraniani.

Ieri, 09:49

Accordo: una volta finalizzata, la bozza sarà siglata da remoto, afferma Araghchi

Abbas Araghchi afferma che, una volta finalizzata, la bozza di accordo con gli Stati Uniti sarà firmata “a distanza”, il che potrebbe accadere “nei prossimi giorni”.

“Non appena saranno completate le fasi finali dei nostri negoziati, questo accordo sarà firmato e annunciato. La firma avverrà inizialmente in modalità digitale. Ciascuna parte firmerà a distanza. Dopodiché, verrà annunciato che questo protocollo d’intesa è stato firmato da entrambe le parti”, ha dichiarato il ministro degli esteri iraniano alla televisione di Stato di Teheran, aggiungendoche “Questo potrebbe accadere nei prossimi giorni” e dicendosi “molto fiducioso”.

Ieri erano circolate voci secondo cui l’accordo di tregua tra USA e Iran avrebbe potuto essere firmato a Ginevra. Araghchi ritiene inoltre che l’unico modo per gestire le proprie scorte di uranio altamente arricchito sia “diluirlo all’interno” del territorio iraniano.