LIVETICKER
Mondo

Iran mette in dubbio serietà della via diplomatica USA

Mentre Washington attende una risposta, il capo dei negoziatori Abbas Araghchi esprime scetticismo dopo le “molteplici violazioni del cessate il fuoco”

  • Oggi, 07:25
  • 2 ore fa
Un murale a Teheran rappresenta la "chiusura dello Stretto di Hormuz"

Un murale a Teheran rappresenta la "chiusura dello Stretto di Hormuz"

  • Keystone
Di: Redazione Info RSI 
  • Il capo della diplomazia iraniana ha espresso scetticismo, senza però dare una risposta sulla proposta USA

  • Salito ad oltre una trentina di morti il bilancio degli ultimi bombardamenti israeliani nel sud del Libano

  • Gli USA faciliteranno un nuovo ciclo di colloqui tra Israele e Libano la prossima settimana

  • Il premier e ministro degli Esteri del Qatar ha incontrato alla Casa Bianca il vicepresidente americano JD Vance

immagine
01:50

Libano: presto nuovi bombardamenti israeliani?

Telegiornale 03.05.2026, 12:30

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

14 minuti fa

Trump in attesa di risposte giocherà a golf

Il presidente americano Donald Trump ha detto (o meglio, ha ripetuto) di “aspettarsi di avere notizie molto presto” dagli iraniani sull’ultimo piano di pace americano. Il tycoon, parlando telefonicamente con Margot Haddad dell’emittente televisiva francese LCI, ha affermato che Teheran desidera ancora “con forza” concludere un accordo di pace duraturo e che i negoziati sono in corso.

Il presidente ha in programma di partecipare sabato al torneo LIV Golf che si svolge presso il Trump National Golf Club a Sterling, in Virginia.

Un'ora fa

Il nodo dei visti sulla strada dell'Iran ai Mondiali

Sembra sempre più certa la partecipazione dell’Iran ai Mondiali nordamericani, ma la sua Federazione calcistica ha posto alcune condizioni ai paesi ospitanti (USA, Canada e Messico).

Tra queste vi sono il rispetto dello staff, della bandiera iraniana e dell’inno nazionale, ma la questione più spinosa sembra legata all’ottenimento dei visti da parte dei membri della delegazione che hanno avuto legami con i Guardiani della Rivoluzione Islamica.

2 ore fa

Drone di Hezbollah ferisce tre riservisti israeliani

Tre riservisti israeliani sono rimasti feriti, uno in modo grave, in seguito all’attacco con un drone, rivendicato in precedenza da Hezbollah, contro il nord di Israele. Lo riferisce sabato l’esercito di Tel Aviv. L’organizzazione filo-iraniana aveva detto di aver “colpito un gruppo di soldati vicino a Misgav Am”.

In un altro incidente, un drone ha colpito un veicolo senza pilota nel sud del Libano, causando danni. Non si sono registrati feriti.

2 ore fa

UE: "Miglior accesso umanitario in Libano"

La responsabile UE per le situazioni di crisi umanitaria, Hadja Lahbib, ha chiesto sabato, durante una visita a Beirut, un migliore accesso umanitario nel sud del Libano, teatro di scontri tra Israele e il movimento filoiraniano Hezbollah, nonostante un cessate il fuoco.

“Gli aiuti umanitari sono pronti, ma troppo spesso non possono raggiungere chi ne ha più bisogno”, ha dichiarato Lahbib durante una conferenza stampa.

Un cessate il fuoco è entrato in vigore il 17 aprile, ma Israele prosegue i suoi attacchi in Libano, e Hezbollah i suoi lanci contro posizioni israeliane nel sud del Paese o sul nord di Israele.

Oggi, 17:08

Scetticismo iraniano su "serietà" della via diplomatica USA

L’Iran ha messo in dubbio sabato la serietà della diplomazia americana nei negoziati in corso, senza tuttavia comunicare la sua risposta all’ultima proposta di Washington.

Un mese dopo l’entrata in vigore di una tregua, il capo della diplomazia iraniana, Abbas Araghchi, ha espresso questo scetticismo durante un colloquio telefonico con il suo omologo turco, Hakan Fidan.

“La recente escalation delle tensioni da parte delle forze americane e le loro molteplici violazioni del cessate il fuoco rafforzano i sospetti sulla motivazione e sulla serietà della parte americana sulla via della diplomazia”, ha affermato Araghchi, citato dall’agenzia iraniana ISNA.

A Washington, il presidente Donald Trump aveva dal canto suo dichiarato venerdì di attendere in serata una risposta degli iraniani a una proposta volta a porre fine durevolmente alle ostilità.

Oggi, 17:00

"Fortemente ridotta" la chiazza di petrolio al largo di Kharg

La chiazza di petrolio comparsa alcuni giorni fa al largo dell’isola iraniana di Kharg, che faceva temere una marea nera, si è “fortemente ridotta”, ha constatato sabato un’organizzazione per la difesa dell’ambiente, basandosi sull’analisi di immagini satellitari.

Le immagini del satellite Copernicus sembrano mostrare che la chiazza si è “fortemente ridotta” rispetto ai primi scatti presi mercoledì, ha indicato l’Osservatorio dei conflitti e dell’ambiente (Conflict and Environment Observatory - CEOBS), un’organizzazione non governativa con sede nel Regno Unito.

“La causa e l’origine della chiazza rimangono sconosciute e non possono essere determinate in modo conclusivo dalle sole immagini disponibili”, ha aggiunto il CEOBS,

Oggi, 14:57

Regno Unito manda cacciatorpediniere in Medio Oriente

Il Regno Unito ha annunciato, oggi, sabato, che avrebbe “preposizionato in Medio Oriente” un cacciatorpediniere, la HMS Dragon, attualmente nel Mediterraneo, in vista dello schieramento di una futura missione internazionale per la sicurezza del trasporto marittimo nello Stretto di Hormuz.

“Questo preposizionamento della HMS Dragon rientra in una rigorosa pianificazione volta a garantire che il Regno Unito sia pronto, nell’ambito di una coalizione multinazionale guidata congiuntamente dal Regno Unito e dalla Francia, a garantire la sicurezza dello Stretto, quando le condizioni lo consentiranno”, ha dichiarato il Ministero della Difesa britannico.

Oggi, 14:26

Israele rilascerà due attivisti della Flotilla

Israele prevede di rilasciare “in giornata” Thiago Avila e Saif Abukeshek, i due attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati in acque internazionali e rimasti in stato di detenzione per oltre una settimana: lo rende noto l’ONG israeliana per i diritti umani Adalah.

“Saranno consegnati alle autorità per l’immigrazione israeliane in giornata e rimarranno in custodia in attesa della loro deportazione”, afferma un comunicato. Secondo l’agenzia spagnola Efe, il rilascio “nelle prossime ore” di Abukeshek, che è di origini palestinesi e ha cittadinanza spagnola, è stato confermato anche dal ministro degli Esteri iberico, José Manuel Albares.

Oggi, 12:39

Almeno tre morti nel sud del Libano

I media libanesi riferiscono di tre morti in un raid aereo israeliano avvenuto poco dopo mezzogiorno di oggi, sabato, nel sud del Libano. Lo scrive Times of Israel citando l’agenzia di stampa libanese Nna, secondo cui l’attacco ha colpito un’auto su una strada tra le città di Burj Rahal e Aabbasiyyeh.

L’Idf aveva precedentemente emesso avvisi di evacuazione per entrambi i villaggi, insieme ad altri sette. L’agenzia Nna segnala inoltre diversi altri attacchi nei pressi delle città di Nabatieh, Kafra, Haris e Mansouri.

Oggi, 09:37

Idf colpisce obiettivi Hezbollah nel sud del Libano

Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno annunciato, nell’odierna mattina di sabato, di aver colpito oltre 85 obiettivi di Hezbollah nel Libano meridionale nelle ultime 24 ore, oltre a un sito sotterraneo di stoccaggio di armi nella Valle della Bekaa.

Secondo l’esercito, citato dal Times of Israel, tra gli obiettivi nel Libano meridionale figuravano depositi di armi, lanciarazzi ed edifici utilizzati da Hezbollah. Nella parte orientale della Valle della Bekaa, secondo le Idf, è stata colpita una struttura sotterranea dove Hezbollah produce armi.

Nelle ultime 24 ore Hezbollah ha lanciato diversi razzi contro le truppe israeliane di stanza nel sud del Libano, senza causare feriti, conclude l’esercito israeliano.

Oggi, 08:53

Avviso di evacuazione per villaggi nel sud del Libano

L’esercito israeliano ha emesso avvisi di evacuazione per nove villaggi nel Libano meridionale in vista dei raid aerei.

Gli abitanti di Tayr Debba, Aabbasiyyeh, Burj Rahal, Maaroub, Barish, Arzoun, Jannata, Zrariyeh e Ain Baal sono invitati ad allontanarsi di almeno un chilometro. Lo scrive Times of Israel.

“Alla luce delle violazioni dell’accordo di cessate il fuoco da parte dell’organizzazione terroristica Hezbollah, l’esercito è costretto ad agire con la forza e non intende nuocervi”, avverte il portavoce dell’esercito, il colonnello Avichay Adraee.

Oggi, 08:46

Iran: "gli USA la smettano con le loro richieste eccessive"

“Gli Stati Uniti pongano fine alle loro richieste eccessive e alle loro aggressioni illegali, per far progredire il processo diplomatico”. Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi parlando al telefono con l’omologo turco Hakan Fidan.

“La recente escalation delle tensioni da parte degli Stati Uniti nel Golfo Persico e la violazione del cessate il fuoco hanno accresciuto i sospetti sulla serietà di Washington nel percorso diplomatico”, ha aggiunto. Secondo l’agenzia di stampa IRNA, Fidan ha ribadito il sostegno del suo Paese al proseguimento degli sforzi diplomatici per porre fine alla guerra.

Il rappresentante dell’Iran presso le Nazioni Unite, Saeed Iravani, ha avvertito invece il Consiglio di sicurezza dell’ONU che “le continue azioni militari statunitensi nel Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz potrebbero produrre conseguenze catastrofiche che si estenderebbero ben oltre la regione e minaccerebbero la pace e la sicurezza internazionali”.

immagine
01:58

Attacchi incrociati nello Stretto di Hormuz

Telegiornale 05.05.2026, 20:00

Oggi, 08:28

Golfo, individuata chiazza di petrolio

Una chiazza di petrolio è stata individuata nel Golfo, al largo dell’isola iraniana di Kharg, principale terminal petrolifero del Paese, secondo quanto riportato dal New York Times Secondo il quotidiano americano, giovedì la chiazza si estendeva su oltre 50 km², alla luce delle immagini satellitari analizzate dalla società specializzata Orbital EOS, che precisa che “oltre 3000 barili di petrolio” potrebbero essere finiti in mare.

L’origine della marea nera, rilevata due mesi dopo l’inizio dell’offensiva israelo-americana contro l’Iran, non è nota.

L’isola di Kharg, situata nel nord del Golfo, è il principale terminal petrolifero iraniano, attraverso il quale transita normalmente il 90% del greggio della Repubblica islamica.

A fine marzo, il presidente americano Donald Trump aveva minacciato di “annientare” l’isola di Kharg se l’Iran non avesse riaperto lo Stretto di Hormuz alla navigazione. Frattanto centinaia di navi, tra cui petroliere, sono bloccate nel Golfo a seguito di questo blocco, aggravato dallo stop americano dei porti iraniani.

Oggi, 08:01

Intelligence USA: "Mojtaba Khamenei riveste un ruolo cruciale"

L’intelligence USA ritiene che Mojtaba Khamenei, il nuovo leader supremo dell’Iran, stia svolgendo un ruolo cruciale nel definire la strategia bellica, al fianco di alti funzionari di Teheran. Lo riporta la CNN, in base a diverse fonti a conoscenza del dossier, secondo cui l’esatta portata della sua autorità all’interno di un regime ora frammentato rimane comunque poco chiara.

Tuttavia, è probabile che Khamenei stia contribuendo a dirigere la gestione, da parte dell’Iran, dei negoziati con gli Stati Uniti per porre fine al conflitto, malgrado non compaia in pubblico da quando ha riportato gravi ferite durante un attacco che, all’inizio della guerra, ha causato la morte di suo padre Ali Khamenei e di diversi alti vertici militari del Paese, alimentando le speculazioni sul suo stato di salute e sul suo ruolo all’interno della struttura di leadership iraniana.

Oggi, 07:58

USA sanzionano persone e società per legami con l'Iran

Il Dipartimento del Tesoro americano, nell’ambito dell’operazione Economic Fury, ha deciso, attraverso l’Ufficio per il controllo dei beni esteri (Ofac), di sanzionare 10 individui e società con sede in diverse giurisdizioni in Medio Oriente, Asia ed Europa orientale, responsabili di agevolare gli sforzi delle forze armate iraniane negli approvvigionamenti di armamenti, nonché di materie prime impiegabili nei droni della serie Shahed e nel programma missilistico balistico dell’Iran.

Oggi, 07:55

Navigazione senza sistemi GPS salita del 600% nello Stretto di Hormuz

I movimenti navali senza GPS sono saliti del 600% nello Stretto di Hormuz in due settimane, nel mezzo del braccio di ferro tra Iran e USA sul controllo del transito marittimo. Secondo Windward, un’agenzia di intelligence marittima, i passaggi, o almeno i tentativi, avvengono sempre più spesso con i segnali GPS disattivati.

Le immagini satellitari raccolte da Windward, riferisce il Financial Times, hanno mostrato che, con ogni probabilità, nove navi mercantili hanno attraversato lo stretto il 7 maggio senza attivare il sistema AIS, lo strumento utilizzato dalle navi per trasmettere la propria posizione al fine di evitare collisioni.

Oggi, 07:51

Russia: "sostenere colloqui in Medio Oriente"

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto al suo omologo degli Emirati Arabi Uniti che è necessario sostenere i colloqui tra Stati Uniti e Iran per evitare una ripresa delle ostilità in Medio Oriente.

“La parte russa ha sottolineato la necessità di concentrarsi sul sostegno ai negoziati in corso tra Iran e Stati Uniti”, si legge in una dichiarazione - rilanciata dal Guardian - del ministero degli Esteri russo in merito alla conversazione telefonica tra Lavrov e il ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Abdullah bin Zayed Al Nahyan.

La dichiarazione afferma inoltre che la Russia non vuole “che si compromettano le prospettive di stabilizzazione con la ripresa delle ostilità”.

Oggi, 07:49

Raid israeliani causano una trentina di morti in Libano

Secondo l’agenzia di stampa ufficiale libanese National News Agency, almeno 31 persone, tra cui un soccorritore, sono rimaste uccise durante i massicci attacchi israeliani nel sud del Libano avvenuti principalmente nella giornata di ieri, venerdì.

Secondo Al Jazeera, è stata una delle giornate più sanguinose da quando, il 2 marzo, sono ripresi i combattimenti tra le forze israeliane e Hezbollah.

Tra le vittime figurano cinque persone in due attacchi aerei contro la città di Toura, nel distretto di Tiro. Secondo quanto riportato, sono ancora in corso le operazioni di soccorso per cercare una ragazza dispersa sotto le macerie.

Oggi, 07:25

Coloni israeliani aggrediscono palestinesi

Un cittadino palestinese e suo figlio sono rimasti feriti a seguito di un’aggressione da parte di coloni israeliani nel villaggio di Ash Shuyukh, a sud di Hebron. Lo riporta l’agenzia palestinese Wafa, citando fonti locali secondo cui diversi coloni hanno aggredito il cittadino e suo figlio con oggetti contundenti mentre si trovavano sulla loro proprietà, ferendoli alla testa. Sono stati successivamente trasportati in ospedale per le cure. Secondo quanto riferito, i coloni hanno anche vandalizzato il loro veicolo, rompendo i finestrini e danneggiandolo gravemente.

Oggi, 07:24

USA confermano la loro intenzione di mediare nuovi colloqui tra Israele e Libano

Gli Stati Uniti faciliteranno un nuovo ciclo di colloqui tra Israele e Libano la prossima settimana, in base a quanto riferito da un portavoce del Dipartimento di Stato. I colloqui, della durata di due giorni e in programma il 14 e 15 maggio, hanno lo scopo di “raggiungere un accordo duraturo di pace e sicurezza tra i due Paesi”.

Israele e il Libano hanno raggiunto un accordo per un temporaneo cessate il fuoco a metà aprile, al quale sono succeduti però nuovi attacchi mortali. Martedì, il ministero della Salute libanese ha riferito che 17 persone hanno perso la vita negli ultimi giorni, negli scontri tra Israele e miliziani di Hezbollah nel sud del Paese, in quello che è stato uno dei periodi più letali dall’inizio della tregua, destinata a scadere il 17 maggio.

Oggi, 07:22

Qatar: "'tutte le parti aderiscano a sforzi mediazione" sul conflitto in Iran

Il premier e ministro degli Esteri del Qatar, sceicco Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al-Thani, ha incontrato alla Casa Bianca il vicepresidente USA JD Vance. La discussione “si è incentrata sulla stretta cooperazione strategica” tra i due Paesi, “nonché sulle modalità per sostenerla e rafforzarla in vari settori”.

Le parti, si legge in una nota del ministero degli Esteri del Qatar, hanno inoltre trattato “gli ultimi sviluppi nella regione e degli sforzi di mediazione pakistani volti a una de-escalation delle tensioni, in modo tale da contribuire a rafforzare la sicurezza e la stabilità nell’area”.

Oggi, 07:18

Hezbollah rivendica attacco a base israeliana

Hezbollah ha annunciato di aver lanciato uno sciame di droni contro una base aerea nel nord di Israele, dopo aver rivendicato un altro attacco contro una base israeliana avvenuto in precedenza nella giornata e nella serata di ieri, venerdì.

Il gruppo, sostenuto dall’Iran, ha affermato che i lanci erano una risposta all’attacco israeliano contro i sobborghi meridionali di Beirut di mercoledì, nonché ai continui attacchi nel sud del Libano.