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Israele attacca il sud del Libano, una trentina i morti

Gli Stati Uniti faciliteranno un nuovo round negoziale tra Tel Aviv e Beirut nei prossimi giorni

  • Un'ora fa
Israele attacca il sud del Libano, una trentina i morti

Israele attacca il sud del Libano, una trentina i morti

  • reuters
Di: Redazione Info RSI 
  • Israele continua ad attaccare il sud del Libano

  • Salito ad oltre una trentina di morti il bilancio degli ultimi bombardamenti israeliani nel sud del Libano

  • Gli USA faciliteranno un nuovo ciclo di colloqui tra Israele e Libano la prossima settimana

  • Il premier e ministro degli Esteri del Qatar ha incontrato alla Casa Bianca il vicepresidente americano JD Vance

  • Il presidente USA Donald Trump: “Il cessate il fuoco con l’Iran resta in vigore”

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01:50

Libano: presto nuovi bombardamenti israeliani?

Telegiornale 03.05.2026, 12:30

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12 minuti fa

Golfo, individuata chiazza di petrolio

Una chiazza di petrolio è stata individuata nel Golfo, al largo dell’isola iraniana di Kharg, principale terminal petrolifero del Paese, secondo quanto riportato dal New York Times Secondo il quotidiano americano, giovedì la chiazza si estendeva su oltre 50 km², alla luce delle immagini satellitari analizzate dalla società specializzata Orbital EOS, che precisa che “oltre 3000 barili di petrolio” potrebbero essere finiti in mare.

L’origine della marea nera, rilevata due mesi dopo l’inizio dell’offensiva israelo-americana contro l’Iran, non è nota.

L’isola di Kharg, situata nel nord del Golfo, è il principale terminal petrolifero iraniano, attraverso il quale transita normalmente il 90% del greggio della Repubblica islamica.

A fine marzo, il presidente americano Donald Trump aveva minacciato di “annientare” l’isola di Kharg se l’Iran non avesse riaperto lo Stretto di Hormuz alla navigazione. Frattanto centinaia di navi, tra cui petroliere, sono bloccate nel Golfo a seguito di questo blocco, aggravato dallo stop americano dei porti iraniani.

40 minuti fa

Intelligence USA: "Mojtaba Khamenei riveste un ruolo cruciale"

L’intelligence USA ritiene che Mojtaba Khamenei, il nuovo leader supremo dell’Iran, stia svolgendo un ruolo cruciale nel definire la strategia bellica, al fianco di alti funzionari di Teheran. Lo riporta la CNN, in base a diverse fonti a conoscenza del dossier, secondo cui l’esatta portata della sua autorità all’interno di un regime ora frammentato rimane comunque poco chiara.

Tuttavia, è probabile che Khamenei stia contribuendo a dirigere la gestione, da parte dell’Iran, dei negoziati con gli Stati Uniti per porre fine al conflitto, malgrado non compaia in pubblico da quando ha riportato gravi ferite durante un attacco che, all’inizio della guerra, ha causato la morte di suo padre Ali Khamenei e di diversi alti vertici militari del Paese, alimentando le speculazioni sul suo stato di salute e sul suo ruolo all’interno della struttura di leadership iraniana.

43 minuti fa

USA sanzionano persone e società per legami con l'Iran

Il Dipartimento del Tesoro americano, nell’ambito dell’operazione Economic Fury, ha deciso, attraverso l’Ufficio per il controllo dei beni esteri (Ofac), di sanzionare 10 individui e società con sede in diverse giurisdizioni in Medio Oriente, Asia ed Europa orientale, responsabili di agevolare gli sforzi delle forze armate iraniane negli approvvigionamenti di armamenti, nonché di materie prime impiegabili nei droni della serie Shahed e nel programma missilistico balistico dell’Iran.

45 minuti fa

Navigazione senza sistemi GPS salita del 600% nello Stretto di Hormuz

I movimenti navali senza GPS sono saliti del 600% nello Stretto di Hormuz in due settimane, nel mezzo del braccio di ferro tra Iran e USA sul controllo del transito marittimo. Secondo Windward, un’agenzia di intelligence marittima, i passaggi, o almeno i tentativi, avvengono sempre più spesso con i segnali GPS disattivati.

Le immagini satellitari raccolte da Windward, riferisce il Financial Times, hanno mostrato che, con ogni probabilità, nove navi mercantili hanno attraversato lo stretto il 7 maggio senza attivare il sistema AIS, lo strumento utilizzato dalle navi per trasmettere la propria posizione al fine di evitare collisioni.

50 minuti fa

Russia: "sostenere colloqui in Medio Oriente"

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha detto al suo omologo degli Emirati Arabi Uniti che è necessario sostenere i colloqui tra Stati Uniti e Iran per evitare una ripresa delle ostilità in Medio Oriente.

“La parte russa ha sottolineato la necessità di concentrarsi sul sostegno ai negoziati in corso tra Iran e Stati Uniti”, si legge in una dichiarazione - rilanciata dal Guardian - del ministero degli Esteri russo in merito alla conversazione telefonica tra Lavrov e il ministro degli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Abdullah bin Zayed Al Nahyan.

La dichiarazione afferma inoltre che la Russia non vuole “che si compromettano le prospettive di stabilizzazione con la ripresa delle ostilità”.

51 minuti fa

Raid israeliani causano una trentina di morti in Libano

Secondo l’agenzia di stampa ufficiale libanese National News Agency, almeno 31 persone, tra cui un soccorritore, sono rimaste uccise durante i massicci attacchi israeliani nel sud del Libano avvenuti principalmente nella giornata di ieri, venerdì.

Secondo Al Jazeera, è stata una delle giornate più sanguinose da quando, il 2 marzo, sono ripresi i combattimenti tra le forze israeliane e Hezbollah.

Tra le vittime figurano cinque persone in due attacchi aerei contro la città di Toura, nel distretto di Tiro. Secondo quanto riportato, sono ancora in corso le operazioni di soccorso per cercare una ragazza dispersa sotto le macerie.

Un'ora fa

Coloni israeliani aggrediscono palestinesi

Un cittadino palestinese e suo figlio sono rimasti feriti a seguito di un’aggressione da parte di coloni israeliani nel villaggio di Ash Shuyukh, a sud di Hebron. Lo riporta l’agenzia palestinese Wafa, citando fonti locali secondo cui diversi coloni hanno aggredito il cittadino e suo figlio con oggetti contundenti mentre si trovavano sulla loro proprietà, ferendoli alla testa. Sono stati successivamente trasportati in ospedale per le cure. Secondo quanto riferito, i coloni hanno anche vandalizzato il loro veicolo, rompendo i finestrini e danneggiandolo gravemente.

Un'ora fa

USA confermano la loro intenzione di mediare nuovi colloqui tra Israele e Libano

Gli Stati Uniti faciliteranno un nuovo ciclo di colloqui tra Israele e Libano la prossima settimana, in base a quanto riferito da un portavoce del Dipartimento di Stato. I colloqui, della durata di due giorni e in programma il 14 e 15 maggio, hanno lo scopo di “raggiungere un accordo duraturo di pace e sicurezza tra i due Paesi”.

Israele e il Libano hanno raggiunto un accordo per un temporaneo cessate il fuoco a metà aprile, al quale sono succeduti però nuovi attacchi mortali. Martedì, il ministero della Salute libanese ha riferito che 17 persone hanno perso la vita negli ultimi giorni, negli scontri tra Israele e miliziani di Hezbollah nel sud del Paese, in quello che è stato uno dei periodi più letali dall’inizio della tregua, destinata a scadere il 17 maggio.

Un'ora fa

Qatar: "'tutte le parti aderiscano a sforzi mediazione" sul conflitto in Iran

Il premier e ministro degli Esteri del Qatar, sceicco Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al-Thani, ha incontrato alla Casa Bianca il vicepresidente USA JD Vance. La discussione “si è incentrata sulla stretta cooperazione strategica” tra i due Paesi, “nonché sulle modalità per sostenerla e rafforzarla in vari settori”.

Le parti, si legge in una nota del ministero degli Esteri del Qatar, hanno inoltre trattato “gli ultimi sviluppi nella regione e degli sforzi di mediazione pakistani volti a una de-escalation delle tensioni, in modo tale da contribuire a rafforzare la sicurezza e la stabilità nell’area”.

Un'ora fa

Hezbollah rivendica attacco a base israeliana

Hezbollah ha annunciato di aver lanciato uno sciame di droni contro una base aerea nel nord di Israele, dopo aver rivendicato un altro attacco contro una base israeliana avvenuto in precedenza nella giornata e nella serata di ieri, venerdì.

Il gruppo, sostenuto dall’Iran, ha affermato che i lanci erano una risposta all’attacco israeliano contro i sobborghi meridionali di Beirut di mercoledì, nonché ai continui attacchi nel sud del Libano.