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Ultimatum di Trump all’Iran

Il presidente statunitense minaccia di colpire le centrali energetiche se non ci sarà riapertura dello Stretto di Hormuz entro 48 ore - Israele bombarda ponti in Libano

  • 22 marzo, 07:18
  • 23 marzo, 06:30
Pochi passaggi attraverso lo Stretto di Hormuz
01:56

RG 12.30 del 22.03.2026 Il servizio di Naima Chicherio

RSI Info 22.03.2026, 12:52

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Di: Redazione RSI Info 
  • Tensioni tra Washington e Teheran sullo stretto di Hormuz: ultimatum di Trump all’Iran, se non riapre “entro 48 ore” saranno colpite le centrali energetiche del Paese

  • Israele continua gli attacchi. Alle prime luci di domenica presa di nuovo di mira Teheran - Distrutto un importante ponte in Libano

  • Missili iraniani su Tel Aviv, 15 feriti di cui uno grave

  • Un civile israeliano ucciso da un razzo di Hezbollah nel nord del Paese

  • I bombardamenti iraniani su Israele avvenuti nella tarda serata di ieri, sabato, hanno ferito 175 persone. Le difese aeree non sono riuscite a intercettare i missili iraniani, che hanno colpito Dimona e Arad. Almeno 11 persone in gravi condizioni

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02:00

L'Iran respinge l'ultimatum di Trump

Telegiornale 22.03.2026, 20:00

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23 marzo, 06:17

Israele intercetta altri missili lanciati da Teheran

L’esercito israeliano ha annunciato lunedì mattina di stare intercettando missili lanciati verso Israele dall’Iran, nel 24° giorno di guerra in Medio Oriente.

Le forze armate israeliane “hanno rilevato missili lanciati dall’Iran in direzione del territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sono in azione per intercettare questa minaccia”, ha scritto l’esercito sul social network Telegram.

L’emittente radio-televisiva pubblica iraniana Irib ha annunciato che in Iran una persona è rimasta uccisa e un’altra ferita nell’attacco a ripetitore radiofonico a Bandar Abbas, di fronte allo Stretto di Hormuz nel sud dell’Iran.

23 marzo, 06:00

Ancora attacchi iraniani contro i Paesi del Golfo Persico

La regione di Riad, in Arabia Saudita, è stata colpita da due missili balistici, ha annunciato lunedì il ministero della Difesa del Regno, nel ventiquattresimo giorno di guerra in Medio Oriente. Anche altri Paesi del Golfo Persico hanno segnalato lanci iraniani verso il proprio territorio.

Uno dei missili è stato intercettato e l’altro è caduto in una zona disabitata, ha precisato il ministero saudita.

Negli Emirati Arabi Uniti, altro Stato regolarmente preso di mira da Teheran dall’inizio della guerra, il ministero della Difesa ha annunciato lunedì di stare “reagendo alle minacce di missili e droni provenienti dall’Iran”, spiegando che “i rumori uditi sono il risultato dell’intercettazione di missili e droni da parte dei sistemi di difesa aerea”.

22 marzo, 23:42

IDF e polizia Israele intervengono in Cisgiordania contro 'civili violenti'. Feriti diversi palestinesi

“Nel corso della serata, soldati delle Forze di Difesa Israeliane (IDF), della Polizia di Frontiera israeliana e della Polizia israeliana sono stati inviati sul posto in seguito a segnalazioni di aggressioni violente, incendi dolosi e disordini pubblici perpetrati da civili israeliani in diverse località della Giudea e della Samaria (Cisgiordania, ndr)“. Così in una dichiarazione ufficiale l’IDF e la Polizia Israeliana. “A seguito di questi incidenti, diversi civili palestinesi sono rimasti feriti e sono stati evacuati per ricevere cure mediche. Dal pomeriggio, le forze di sicurezza sono state dispiegate lungo le strade e nei punti critici per mantenere l’ordine e la sicurezza. Allo stesso tempo, adottano una politica di tolleranza zero nei confronti degli estremisti violenti che turbano l’ordine pubblico”.

22 marzo, 23:34

Nuovo attacco missilistico dell'Iran verso il centro di Israele

Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno rilevato un nuovo attacco missilistico balistico proveniente dall’Iran. Si prevede che le sirene d’allarme risuoneranno nel centro di Israele nei prossimi minuti. Lo scrive il Times of Israel.

22 marzo, 23:01

Media, 'missile iraniano colpisce territorio del Libano, è la prima volta'

Un missile balistico lanciato dall’Iran contro il nord di Israele poco dopo le 22.00 avrebbe colpito il territorio libanese. A quanto pare, si tratta del primo missile balistico iraniano a colpire il Libano durante l’attuale guerra. Lo scrive il Times of Israel, citando “valutazioni militari”. Non è chiaro, aggiunge la testata israeliana, se l’Iran stesse prendendo di mira le truppe israeliane dislocate nel sud del Libano o un obiettivo in Israele.

22 marzo, 22:55

IDF, 'sette soldati feriti nel Libano e nel nord di Israele'

Sette soldati delle Forze di difesa israeliane (IDF) sono rimasti leggermente feriti in una serie di incidenti avvenuti oggi nel Libano meridionale e nel nord di Israele, secondo quanto riferito dall’esercito. Lo riporta The Times of Israel.

22 marzo, 22:54

Media, rilevati lanci di missili dall'Iran verso le alture del Golan

Le sirene di allarme stanno suonando nel nord di Israele e sulle alture del Golan per i lanci di missili dall’Iran. Lo scrive Ynet.

22 marzo, 18:57

Le compagnie aeree perdono miliardi, si rischia il caro-biglietti

La guerra in Medio Oriente rischia di stravolgere l’intero assetto del trasporto aereo mondiale, che già conta perdite che potrebbero ripercuotersi innanzitutto sui passeggeri. Il Financial Times stima che a 23 giorni dall’inizio della guerra in Iran le 20 maggiori compagnie aeree quotate in borsa a livello mondiale abbiano perso la cifra capogiro di circa 53 miliardi di dollari di valore. Secondo il quotidiano londinese il settore aereo sta attraversando la peggior crisi dalla pandemia di Covid-19, con la guerra che ha causato disagi molto simili, voli cancellati e aeroporti hub bloccati. Rispetto alla pandemia lo scenario è aggravato dall’aumento dei costi del carburante jet, che è raddoppiato dall’inizio della guerra. Le prime compagnie a pagarne le spese sono le low-cost: la Wizz Air ad esempio, che prima del conflitto era impegnata in un progetto di espansione, è stata colpita giorni fa da un’ondata “aggressiva” di vendite allo scoperto dopo aver annunciato che la guerra in Iran avrebbe praticamente azzerato i suoi profitti quest’anno. In questo quadro, tutte le compagnie mondiali stanno registrando una vendita record di biglietti, dovuto al fatto che molti passeggeri stanno prenotando con largo anticipo i voli nel timore di eventuali rincari. Una prospettiva che viene data quasi per scontata.

22 marzo, 18:55

Trump, 'Herzog bugiardo e debole per non aver graziato Netanyahu'

Il presidente USA Donald Trump ha attaccato duramente il presidente israeliano Isaac Herzog, definendolo “un bugiardo, debole e patetico”. Parlando all’emittente israeliana Channel 14, Trump ha affermato che Herzog avrebbe in passato accettato di concedere la grazia al primo ministro Benjamin Netanyahu, “ma non lo ha mai fatto”. “È una persona debole e un uomo patetico per non averlo fatto. Non è un leader - ha dichiarato - Bibi dovrebbe concentrarsi sulla guerra, non su queste sciocchezze”. Già la scorsa settimana Trump aveva definito Herzog “debole e inefficace”, sostenendo che stesse “usando la grazia e tenendola sospesa sulla testa di Bibi”.

22 marzo, 18:53

Rutte, '22 Paesi hanno risposto alla chiamata di Trump su Hormuz'

“La buona notizia è che da giovedì un gruppo di 22 Paesi, la maggior parte della NATO, ma ci sono anche Paesi come il Giappone, la Corea del Sud o il Bahrein, si è riunito per assicurarsi che lo Stretto di Hormuz possa riaprire il prima possibile”. Lo ha detto il segretario generale della NATO Mark Rutte in un’intervista a Fox News.

A chi gli ricordava che Trump ha recentemente chiamato “codardi” gli Alleati della NATO, Rutte non ha risposto entrando nel merito dello scontro. Ha però sottolineato che i 22 Paesi della cosiddetta coalizione di Hormuz si sono uniti “per rispondere alla chiamata di Trump”.

22 marzo, 16:54

Israele distrugge ponti e abitazioni in Libano

L’esercito israeliano ha bombardato il principale ponte che - sul fiume Litani - collega il nord del Libano e Beirut con il sud del Paese, lungo l’autostrada fra la capitale e Tiro. Altri ponti, “utilizzati per fini terroristici” secondo il ministro della difesa Israel Katz, dovrebbero subire prossimamente lo stesso destino. Uno era già stato distrutto il 13 marzo, altri due il 18. Parallelamente sono stati intensificati anche gli attacchi sulle abitazioni nei pressi della frontiera creando zone tampone analogamente a quanto lo Stato ebraico aveva fatto nella Striscia di Gaza. Secondo il presidente libanese Joseph Aoun, si tratta del “preludio di un’invasione”.

Il bombardamento del ponte Qasmiya presso Tiro

Il bombardamento del ponte Qasmiya presso Tiro

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22 marzo, 14:37

Israele attacca Hezbollah

Israele ha indicato, nel primo pomeriggio di oggi, domenica, di aver iniziato a colpire obiettivi dell’organizzazione paramilitare islamista sciita e antisionista Hezbollah nel Libano meridionale, poco dopo aver ricevuto l’ordine di distruggere i ponti utilizzati dal gruppo militante sostenuto dall’Iran sul fiume Litani. “Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno avviato un’ampia ondata di attacchi contro le infrastrutture dell’organizzazione terroristica Hezbollah nel Libano meridionale”, hanno indicato le stesse Idf.

22 marzo, 14:16

Perdite miliardarie per le compagnie aeree

Le 20 maggiori compagnie aeree quotate in borsa a livello mondiale hanno perso circa 53 miliardi di dollari (circa 42 miliardi di franchi al cambio attuale) di valore dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, iniziata il 28 febbraio.

Lo scrive il quotidiano economico finanziario britannico Financial Times, secondo cui il settore aereo sta attraversando la peggiore crisi dalla pandemia di Covid-19, poiché la guerra ha causato disagi negli aeroporti hub del Golfo Persico e bloccato i voli. Il giornale sottolinea inoltre che le compagnie sono preoccupate per una possibile carenza di carburante. Il costo del propellente per aerei, denominato jet, è raddoppiato dall’inizio della guerra.

22 marzo, 12:38

A Dimona e Arad i feriti sono 175, di cui 11 gravi - Netanyahu in visita

Sono 175 gli israeliani rimasti feriti, 11 dei quali in modo grave, negli attacchi missilistici iraniani di sabato sera contro Dimona e Arad, nel Neghev, poco distanti dal solo impianto nucleare dello Stato ebraico. I vettori di Teheran sono sfuggiti alle difese contraeree israeliane.

“Siamo tutti al fronte, restate nei rifugi”, ha detto il premier Benjamin Netanyahu visitando domenica Arad.

01:36
Dimona si è scoperta vulnerabile

RG 12.30 del 22.03.2026 La corrispondenza di Michele Giorgio

RSI Info 22.03.2026, 12:36

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22 marzo, 12:02

Civile israeliano ucciso da un razzo di Hezbollah

Un civile israeliano è morto domenica mattina a Misgav Am, nel nord di Israele, in seguito al lancio di razzi da parte di Hezbollah. Il movimento libanese afferma di aver preso di mira un gruppo di soldati nemici.

22 marzo, 12:00

Missili su Tel Aviv, 15 feriti di cui uno grave

Quindici persone sono rimaste ferite nell’attacco missilistico iraniano contro il centro di Israele: uno di loro, un uomo di 53 anni, è in gravi condizioni mentre il resto è stato ferito in modo lieve. Lo ha reso noto il Magen David Adom, il servizio di emergenza israeliano. Lo scrive il Times of Israel. Il missile balistico era dotato di una testata a grappolo, che ha disperso le bombe su una vasta area.

22 marzo, 10:45

Le condizioni dell'Iran per mettere fine al conflitto

L’Iran ha posto sei condizioni per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti e Israele: la garanzia che il conflitto non si ripeta, la chiusura delle basi militari statunitensi nella regione, il pagamento di un risarcimento all’Iran, la fine della guerra contro tutti i gruppi regionali affiliati all’Iran, l’attuazione di un nuovo regime giuridico per lo Stretto di Hormuz e il perseguimento penale e l’estradizione degli operatori dei media anti iraniani. Lo riferisce l’agenzia di stampa semiufficiale iraniana Tasnim, emanazione del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.

22 marzo, 10:17

Attacchi notturni contro centro USA in Iraq

Otto attacchi notturni (nella notte su oggi, domenica) hanno preso di mira un centro diplomatico e logistico statunitense all’aeroporto internazionale di Baghdad, ha riferito un responsabile della sicurezza iracheno.

“Otto attacchi distinti, condotti fino all’alba con razzi e droni, hanno preso di mira” questo centro americano dell’aeroporto, ha dichiarato all’AFP un alto funzionario della sicurezza. “Alcuni razzi sono caduti nei pressi di questa base”, ha aggiunto.

Un secondo responsabile della sicurezza ha parlato di almeno sei attacchi. Un veicolo che trasportava un sistema di lancio razzi è stato ritrovato nel quartiere di Al-Jihad, vicino all’aeroporto, secondo una fonte della polizia, mentre fazioni armate irachene filo-iraniane rivendicano gli attacchi contro gli interessi americani in sostegno all’Iran, bersaglio di un’offensiva israelo-americana.

22 marzo, 09:17

Feriti in Bahrain: non fu un drone iraniano ma un Patriot

Un missile lanciato da una batteria Patriot gestita dalle forze statunitensi è probabilmente all’origine di un’esplosione che ha ferito almeno 32 civili il 9 marzo nel Bahrein. Manama lo ha riconosciuto per la prima volta sabato, mentre in un primo tempo (così come Washington) aveva attribuito l’accaduto a un drone iraniano.

22 marzo, 09:14

Qatar, 7 morti nel crash di un elicottero "per un problema tecnico"

Sette persone sono morte in un incidente di elicottero nel Qatar, secondo il Ministero dell’interno. L’apparecchio si è schiantato in mare “per un problema tecnico”, secondo le autorità, che non mettono in relazione l’episodio con il conflitto in corso. Tre delle vittime erano cittadini turchi, fra di essi anche un militare. Le altre quattro membri dell’esercito qatariota.

22 marzo, 09:07

Hormuz, Iran si vuole collaborativo

L’Iran si è detto pronto a cooperare con l’Organizzazione marittima internazionale per migliorare la sicurezza marittima nel Golfo Persico, ha indicato il rappresentante iraniano presso l’agenzia delle Nazioni Unite.

Ali Mousavi ha affermato che lo Stretto di Hormuz rimane aperto a tutte le navi, ad eccezione di quelle legate ai “nemici dell’Iran”, aggiungendo che il passaggio attraverso il canale è possibile grazie al coordinamento delle misure di sicurezza con Teheran, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa privata e non ufficiale Mehr citata dalla rete televisiva satellitare qatariota Al Jazeera.

“La diplomazia rimane la priorità dell’Iran. Tuttavia, una completa cessazione dell’aggressione, così come la fiducia reciproca, sono ancora più importanti”, ha dichiarato Mousavi, aggiungendo che gli attacchi israeliani e statunitensi contro l’Iran sono alla “radice dell’attuale situazione nello Stretto di Hormuz”.

22 marzo, 07:50

Attacco iraniano a base vicino a Baghdad

L’Iran ha compiuto un attacco con droni nella base militare vicina all’aeroporto di Baghdad. Lo riporta l’agenzia di stato Irna spiegando che la “base militare, situata vicino l’aeroporto internazionale di Baghdad, è stata di nuovo bersaglio di attacchi con droni”. Secondo quanto riferito dall’agenzia, l’obiettivo sarebbe stato un compound che in passato era utilizzato dall’esercito americano.

22 marzo, 07:43

Missili iraniani in Arabia Saudita

Tre missili balistici sono stati identificati nell’area di Riad, la capitale dell’Arabia Saudita. Lo ha annunciato il ministero della Difesa spiegando che “un missile è stato intercettato, mentre altri due sono caduti in un’area disabitata”.

22 marzo, 07:27

L'Iran risponde a Trump

L’esercito iraniano ha annunciato che prenderà di mira le strutture energetiche e gli impianti di desalinizzazione dell’acqua nella regione se Donald Trump metterà in pratica le minacce di distruggere le centrali elettriche iraniane. “Se le infrastrutture petrolifere ed energetiche dell’Iran saranno attaccate dal nemico - afferma alla Fars il portavoce del comando operativo dell’esercito, Khatam al-Anbiya - tutte le infrastrutture energetiche, informatiche e di desalinizzazione dell’acqua appartenenti agli USA nella regione saranno prese di mira”.

22 marzo, 07:25

Israele, via libera a nuova ondata di attacchi

Il capo di stato maggiore delle Forze di Difesa Israeliane (Idf), il tenente generale Eyal Zamir, ha tenuto una riunione con gli ufficiali superiori in seguito all’impatto dei missili balistici iraniani sulle città meridionali di Dimona e Arad, e ha approvato “attacchi su tutti i fronti”. Zamir avrebbe incaricato gli ufficiali di “continuare a indagare sugli incidenti e a trarne insegnamenti”. Lo riporta The Times of Israel.

22 marzo, 07:24

Le minacce del presidente USA contro l'Iran

“Se l’Iran non aprirà completamente, senza minacce, lo Stretto di Hormuz entro 48 ore da questo preciso istante, gli Stati Uniti colpiranno e annienteranno le loro varie centrali elettriche, iniziando dalla più grande!”. È l’ultimatum di Donald Trump a Teheran affidato ad un post su Truth.