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MEDIO ORIENTE

L’Iran respinge l’ultimatum di Trump

Se l’esercito USA colpirà le centrali elettriche, Teheran attaccherà le infrastrutture dei Paesi nella regione - Fatih Birol (AIE): la guerra in Iran è “la più grande minaccia alla sicurezza energetica di sempre”

  • Oggi, 06:49
  • Oggi, 07:56
Navi cargo aspettano di poter attraversare lo Stretto di Hormuz

Navi cargo aspettano di poter attraversare lo Stretto di Hormuz

  • REUTERS/Stringer
Di:  Redazione RSI Info  
  • Sabato sera ultimatum di Trump all’Iran: se non riapre lo Stretto di Hormuz “entro 48 ore” saranno colpite le centrali energetiche del Paese

  • Domenica il regime iraniano ha respinto l’ultimatum di Trump sulla riapertura di Hormuz

  • L’Iran agli USA: se l’esercito americano colpirà le centrali elettriche, Teheran attaccherà le infrastrutture dei Paesi nella regione

  • Continuano gli attacchi di missili balistici su Israele e contro i Paesi del Golfo Persico

  • Fatih Birol, segretario generale dell’AIE: la guerra in Iran ha creato “la minaccia alla sicurezza energetica più grande di sempre”

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02:00

L'Iran respinge l'ultimatum di Trump

Telegiornale 22.03.2026, 20:00

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9 minuti fa

Il Washington Post: "Mojtaba Khamenei è ferito, isolato e non risponde ai messaggi"

Secondo quanto riferito al Washington Post da funzionari della sicurezza americani e israeliani, il nuovo leader supremo iraniano, Mojtaba Khamenei, è “ferito, isolato e non risponde ai messaggi che gli vengono trasmessi”. Secondo fonti israeliane, nel frattempo, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche e alcuni religiosi hanno rafforzato il loro controllo sull’Iran.

15 minuti fa

Greggio in crescita fa temere l'inflazione e pesa sulle borse

L’impennata dei prezzi del greggio fa temere una ripresa dell’inflazione e un rallentamento della crescita nell’economia mondiale, in particolare in Europa e in Asia, che dipendono dalle importazioni di idrocarburi, aspetto questo che pesa sulle borse.

Nelle prime contrattazioni dopo l’apertura, verso le 9:20 ora svizzera, Parigi cedeva l’1,53%, Londra l’1,49%, Milano l’1,78% e Francoforte l’1,82%. Venerdì, questi indici avevano già chiuso tutti in netto calo. In un mese hanno perso oltre il 10%.

In Asia, dopo aver ceduto fino al 5%, l’indice Nikkei di Tokyo ha chiuso in calo del 3,48%. A Seul il Kospi è crollato del 6,49%. E Hong Kong ha perso il 3,44% nelle ultime contrattazioni.

38 minuti fa

Teheran: "Se saranno attaccate le coste, mineremo tutto il Golfo Persico"

Il Consiglio di difesa iraniano ha minacciato di posizionare mine marine per bloccare l’intero Golfo Persico se le coste o le isole iraniane venissero attaccate.

“Qualsiasi tentativo da parte del nemico di attaccare le coste o le isole iraniane comporterà naturalmente il minamento di tutte le vie di accesso e le linee di comunicazione nel Golfo Persico e lungo le coste con vari tipi di mine navali, comprese le mine galleggianti”, si legge nella dichiarazione, diffusa dall’agenzia di stampa iraniana Fars.

“In tal caso, l’intero Golfo Persico si troverebbe per lungo tempo in una situazione praticamente simile a quella dello Stretto di Hormuz”, afferma Teheran.

51 minuti fa

Non si placa la tempesta sui mercati azionari mondiali

Continua la tempesta sui mercati: all’inizio della quarta settimana di guerra in Medio Oriente, le borse mondiali registrano un netto calo e i tassi di interesse sui titoli di Stato salgono, sullo sfondo di un continuo aumento dei prezzi del petrolio.

Gli investitori “si svegliano con la prospettiva di una nuova settimana difficile, dopo un fine settimana che non ha permesso di placare le tensioni in Medio Oriente”, spiega Ipek Ozkardeskaya, analista di Swissquote Bank.

I prezzi del petrolio continuano a salire. Verso le 8:00 GMT, il barile di West Texas Intermediate, il benchmark americano, era in rialzo del 3,43% a 101,60 dollari e il barile di Brent del Mare del Nord guadagnava l’1,65% a 114,04 dollari.

Un'ora fa

Grecia lancia pacchetto di sussidi per carburanti e fertilizzanti

Il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis ha annunciato lunedì un pacchetto di sussidi “mirati” per carburanti e fertilizzanti, per un importo complessivo di 300 milioni di euro, al fine di far fronte alle conseguenze della guerra in Medio Oriente.

“Di fronte all’instabilità economica internazionale” il governo greco introdurrà in aprile e maggio un piano di sovvenzioni sui carburanti per autotrazione e marittimi, sul gasolio e sui fertilizzanti, ha precisato il leader conservatore durante un breve discorso in televisione.

Un'ora fa

Finora in Iran tra 1'000 e 3'200 morti, oltre un migliaio in Libano

Secondo le stime, dal 28 febbraio a oggi, tra le 1’000 e le 3’200 persone, tra cui diversi bambini, sono state uccise in Iran nei bombardamenti israelo-americani.

Inoltre, più di un migliaio di persone, tra cui un centinaio di bambini, sono state uccise nei raid israeliani in Libano.

Quindici civili sono stati uccisi in Israele negli attacchi iraniani e tredici soldati americani sono stati uccisi dall’inizio del conflitto.

Un'ora fa

Raid americano uccide sei persone in una provincia dell'Iran

Un raid aereo americano ha colpito diverse abitazioni nella parte settentrionale di Khorramabad, nella provincia del Lorestan, uccidendo sei persone e ferendone altre 43 ferite. Lo scrive l’agenzia iraniana ISNA secondo la quale “il bilancio delle vittime aumenterà. Quattro case sono state completamente distrutte e molte altre danneggiate”, ha precisato la fonte.

2 ore fa

Israele si prepara ancora per "diverse settimane di combattimenti"

Mentre Washington mantiene un certo riserbo sulla fine delle sue operazioni militari, giunte ormai alla quarta settimana, Israele ha dichiarato di prepararsi ad “ancora diverse settimane di combattimenti contro l’Iran e l’Hezbollah” filoiraniano in Libano.

L’esercito israeliano intende “intensificare le operazioni terrestri mirate e gli attacchi” in Libano per respingere Hezbollah “lontano dal confine”, ha dichiarato il suo capo di stato maggiore, il tenente generale Eyal Zamir.

Domenica aveva distrutto un ponte strategico nel sud del Libano, utilizzato, secondo quanto da essa affermato, da Hezbollah. Le immagini dell’AFP hanno mostrato il fumo che si alzava dopo l’attacco al ponte di Qasmiyeh, situato sulla principale strada costiera che collega la regione di Tiro al resto del Paese.

Il presidente libanese Joseph Aoun ha ritenuto che si trattasse di un “preludio a un’invasione terrestre” e ha denunciato “una pericolosa escalation e una flagrante violazione della sovranità del Libano”, dove la guerra ha causato più di mille morti e oltre un milione di sfollati.

Oggi, 07:34

Un missile lanciato dall’Iran colpisce il Libano

Un missile balistico lanciato dall’Iran contro il nord di Israele poco dopo le 22 avrebbe colpito il territorio libanese. A quanto pare, si tratta del primo missile balistico iraniano a colpire il Libano durante l’attuale guerra. Lo scrive il Times of Israel, citando “valutazioni militari”. Non è chiaro, aggiunge la testata israeliana, se l’Iran stesse prendendo di mira le truppe israeliane dislocate nel sud del Libano o un obiettivo in Israele.

Oggi, 07:10

Israele bombarda ancora Teheran lunedì

Lunedì mattina le agenzie di stampa Fars e Mehr hanno riferito che nella capitale iraniana si sono udite delle esplosioni, mentre l’esercito israeliano ha annunciato di aver sferrato “un’ampia ondata di attacchi” contro Teheran.

Secondo la Fars, i bombardamenti hanno colpito la zona nord, centrale, orientale e occidentale della capitale.

Una densa colonna di fumo nero continuava a salire nel cielo da almeno un punto più di un’ora dopo l’esplosione, ha constatato un giornalista dell’AFP.

Oggi, 06:54

L'AIE: la guerra in Iran ha creato “la minaccia alla sicurezza energetica più grande di sempre”

La guerra in Iran ha creato “la minaccia alla sicurezza energetica più grande di sempre” e per far ripartire l’operatività di alcune infrastrutture nel Golfo Persico “ci vorranno sei mesi in alcuni casi, in altri molto di più”. Lo dice Fatih Birol, segretario generale dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE), in un’intervista al Financial Times.

Oggi, 06:53

Ancora attacchi iraniani contro i Paesi del Golfo Persico

La regione di Riad, in Arabia Saudita, è stata colpita da due missili balistici, ha annunciato lunedì il ministero della Difesa del Regno, nel 24° giorno di guerra in Medio Oriente. Anche altri Paesi del Golfo Persico hanno segnalato lanci iraniani verso il proprio territorio.

Uno dei missili è stato intercettato e l’altro è caduto in una zona disabitata, ha precisato il ministero saudita.

Negli Emirati Arabi Uniti, altro Stato regolarmente preso di mira da Teheran dall’inizio della guerra, il ministero della Difesa ha annunciato lunedì di stare “reagendo alle minacce di missili e droni provenienti dall’Iran”, spiegando che “i rumori uditi sono il risultato dell’intercettazione di missili e droni da parte dei sistemi di difesa aerea”.

Oggi, 06:52

Israele intercetta altri missili lanciati da Teheran

L’esercito israeliano ha annunciato lunedì mattina di stare intercettando missili lanciati verso Israele dall’Iran, nel 24° giorno di guerra in Medio Oriente.

Le forze armate israeliane “hanno rilevato missili lanciati dall’Iran in direzione del territorio dello Stato di Israele. I sistemi di difesa sono in azione per intercettare questa minaccia”, ha scritto l’esercito sul social network Telegram.

L’emittente radio-televisiva pubblica iraniana Irib ha annunciato che in Iran una persona è rimasta uccisa e un’altra ferita nell’attacco a ripetitore radiofonico a Bandar Abbas, di fronte allo Stretto di Hormuz nel sud dell’Iran.