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Luna di miele insanguinata

Sudafrica, con Pistorius un altro processo fa discutere l'opinione pubblica

  • 14.10.2014, 12:45
  • 7 maggio, 12:11
Dewani in aula a Città del Capo

Dewani in aula a Città del Capo

  • lorella beretta/rsi

E’ accusato di aver commissionato l’aggressione e l’omicidio della moglie durante il loro viaggio di nozze in Sudafrica, ma di Shrien Dewani ora interessano soprattutto i morbosi dettagli della vita privata che stanno emergendo nel processo in corso presso il Tribunale di Citta’ del Capo: "sono single, gay, pervertito, cerco uomini omo o bisex" scriveva nella presentazione del suo profilo su Gaydar.net sito di incontri con base a Londra, dove vive Dewani, rampollo di una ricca famiglia indiana.

I due nella foto delle nozze

I due nella foto delle nozze

  • lorella beretta/rsi

In aula, l’imputato ha ammesso e spiegato la sua doppia vita, ma ha rigettato le accuse di aver progettato rapimento, rapina e omicidio della giovane sposina Anni, 29enne svedese, probabilmente rea di aver scoperto le passioni nascoste del consorte. Se infatti l’omicidio è avvenuto il 13 novembre 2010, ai confini di una township di Cape Town, è stato certificato che Dewani tra il 12 e il 16 novembre aveva effettuato molti accessi al suo profilo segreto guarda caso chiuso poi alla fine di quel mese stesso: ieri in aula è stato ascoltato come testimone un impiegato londinese di Gaydar, che ha confermato la frenetica attività online di AsianSubGuy sin dal 2004.

Presunti killer e testimoni

Presunti killer e testimoni

  • lorella beretta/rsi

Settimana scorsa era stata resa pubblica una lettera di uno dei contatti di Dewani, un gay di Birmingham che aveva descritto nei minimi particolari una “sessione” di sesso estremo, costata al facoltoso indiano l’equivalente di 700 franchi svizzeri. Niente, in confronto al prezzo ben più alto che ora Dewani rischia di pagare alla giustizia sudafricana. Ieri il suo difensore ha provato a far passare, inutilmente, Gaydar niente di diverso da Facebook mentre in aula scorrevano presunti testimoni e killer che ormai nessuno più ascoltava.

Lorella Beretta

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