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Nuovi raid israeliani contro l’Iran

La Repubblica islamica attacca impianti energetici in Kuwait. Il presidente USA Donald Trump: “In Iran il regime è cambiato”

  • Oggi, 06:05
  • Un'ora fa
Continuano i raid israeliani contro Teheran

Continuano i raid israeliani contro Teheran

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Di: Redazione Info RSI 
  • L’esercito israeliano lunedì sta colpendo infrastrutture militari in tutta la capitale della Repubblica islamica

  • Per Donald Trump in Iran è stato operato un cambio di regime

  • Un casco blu indonesiano ucciso in Libano

  • Trump ha annunciato che l’Iran consentirà il passaggio di 20 navi attraverso lo Stretto di Hormuz a partire da martedì

  • Il Pentagono prepara un intervento di terra in Iran, secondo quanto riferisce il Washington Post. Dall’Iran il presidente del parlamento fa sapere che “le forze armate sono in attesa di un’invasione di terra statunitense”

  • La Spagna ha chiuso il suo spazio aereo a tutti i velivoli coinvolti nell’operazione militare contro l’Iran

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01:59

L'Iran colpisce le infrastrutture dei Paesi del Golfo

Telegiornale 29.03.2026, 12:30

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31 minuti fa

Attaccate basi siriane al confine con l'Iraq

L’esercito siriano ha dichiarato che oggi, lunedì, un attacco di droni su larga scala ha preso di mira le sue basi vicino al confine con l’Iraq. In una dichiarazione, l’esercito ha segnalato “un attacco su larga scala da parte di diversi droni che hanno preso di mira diverse basi militari vicino al confine iracheno all’alba di oggi”, aggiungendo che la maggior parte dei droni è stata intercettata. “Stiamo valutando le nostre opzioni e risponderemo in modo appropriato per neutralizzare qualsiasi minaccia e prevenire qualsiasi aggressione contro il territorio siriano”.

Un'ora fa

La corrente elettrica torna a Teheran

L’elettricità è stata ripristinata a Teheran e in una provincia vicina, ha annunciato oggi, lunedì un alto funzionario del ministero dell’Energia iraniano, che il giorno prima aveva segnalato interruzioni di corrente a seguito di attacchi contro le infrastrutture elettriche.

“L’intera rete elettrica nazionale dell’Iran è stabile, i problemi sono stati risolti anche a Teheran e nell’Alborz”, ha dichiarato il viceministro Mostafa Rajabi-Mashhadi alla televisione di Stato.

Allo stesso tempo, l’Iran ha confermato la morte del comandante della marina dei Guardiani della Rivoluzione, Alireza Tangsiri, che Israele aveva dichiarato di aver ucciso la scorsa settimana. Tangsiri, uno dei volti delle forze armate più noti al grande pubblico, “è deceduto a causa di gravi ferite”, hanno riferito i Guardiani, l’esercito ideologico iraniano, sul loro sito Sepah News.

Un'ora fa

Attacco dallo Yemen contro Israele

L’esercito israeliano ha dichiarato che l’Iran ha lanciato diverse ondate di missili contro Israele e che un attacco è stato lanciato dallo Yemen, per la seconda volta dall’inizio della guerra tra Stati Uniti e Israele. Lo scrivono i media internazionali. Ha inoltre affermato che due droni provenienti dallo Yemen sono stati intercettati nell’odierna mattina di lunedì, senza però fornire ulteriori dettagli. La milizia Houthi yemenita, sostenuta dall’Iran, è entrata in guerra sabato, lanciando missili contro Israele e intensificando un conflitto che ha travolto il Medio Oriente.

Un'ora fa

Spagna blocca i voli e il suo spazio aereo

La Spagna non ha solo negato l’uso delle basi militari di Rota e Moron ma ha chiuso il proprio spazio aereo agli aerei coinvolti nell’operazione militare contro l’Iran, segnando una posizione di netta distanza dall’intervento di Stati Uniti e Israele.

Il divieto riguarda non solo i velivoli direttamente impegnati nei bombardamenti, ma anche quelli di supporto, come aerei cisterna per il rifornimento in volo, inclusi quelli dislocati in Paesi terzi, secondo fonti militari e governative riportate oggi, lunedì, da El Pais.

Il premier Pedro Sanchez lo aveva già dichiarato la scorsa settimana riferendo al Congresso sulla posizione di Madrid nel conflitto in Medio Oriente. “Abbiamo negato agli Stati Uniti l’uso delle basi di Rota e Moron per questa guerra illegale. Tutti i piani di volo che prevedono azioni legate all’operazione in Iran sono stati respinti. Tutti, compresi quelli degli aerei di rifornimento”.

Il veto si estende quindi anche al sorvolo dello spazio aereo spagnolo da parte di bombardieri e aerei logistici coinvolti nell’operazione. È prevista un’unica eccezione: situazioni di emergenza, in cui può essere autorizzato il transito o l’atterraggio. Restano invece attive le missioni statunitensi previste dagli accordi bilaterali, come il supporto logistico delle truppe USA in Europa.

Un'ora fa

Nuovi attacchi israeliani nel sud del Libano

Un attacco aereo ha colpito la periferia meridionale di Beirut, come mostrato dalle immagini di AfpTv, dopo che Israele aveva intimato agli abitanti della roccaforte di Hezbollah di evacuare la zona. Si tratta del primo attacco da venerdì nell’area, ora in gran parte deserta da quando Israele ha iniziato i frequenti attacchi contro Hezbollah all’inizio di marzo. La diretta di AfpTv ha mostrato colonne di fumo levarsi dalla periferia meridionale.

2 ore fa

"Scuola colpita da nuova arma USA". Lo dice il New York Times

Il primo giorno di guerra contro l’Iran, un’arma che presentava le caratteristiche di un missile balistico di nuova concezione di fabbricazione statunitense è stata utilizzata in un attacco contro una palestra e una scuola elementare, vicino a una base militare.

Lo scrive il New York Times, citando esperti di armi e una propria analisi visiva. Funzionari locali hanno affermato che questo attacco e altri avvenuti nelle vicinanze, nella città di Lamerd, sud dell’Iran, hanno causato almeno 21 morti.

L’attacco del 28 febbraio è avvenuto lo stesso giorno in cui un missile da crociera Tomahawk statunitense ha colpito una scuola nella città di Minab, a diverse centinaia di chilometri di distanza, uccidendo 175 persone. Nel caso di Lamerd, tuttavia, si è trattato di un’arma non testata in combattimento.

Oggi, 08:22

Il prezzo del petrolio ancora in aumento

Prezzo del petrolio in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a maggio passa di mano a 101,12 dollari al barile con un avanzamento dell’1,49% mentre il Brent, sempre con consegna a maggio, è scambiato a 115,65 dollari al barile con una crescita del 2,74%.

Oggi, 08:10

Stretto di Hormuz, assicurazioni alle stelle

La guerra in Medio Oriente ha fatto lievitare i costi assicurativi per le navi della regione, in particolare per quelle che devono transitare nello Stretto di Hormuz, un braccio di mare strategico per il trasporto merci, bloccato dall’Iran.

Dopo l’inizio dei combattimenti, il 28 febbraio, alcuni assicuratori hanno inviato le cosiddette “notifiche di rescissione” per i premi relativi al “rischio di guerra” delle navi, al fine di ‘rivalutare’ e poi “ripristinare tale copertura a condizioni adeguate”, ha indicato l’Unione Internazionale dell’Assicurazione Marittima in un comunicato.

Il prezzo delle polizze per rischi di guerra per le imbarcazioni nello Stretto è aumentato notevolmente, secondo gli operatori del mercato. Prima del conflitto, un premio per il rischio di guerra costava generalmente meno dell’1% del valore della nave. Oggi, questo tipo di assicurazione può ammontare a decine di milioni di dollari per un unico passaggio nella zona dello Stretto di Hormuz.

Oggi, 07:28

Trump valuta l’assalto di Kharg per “prendere il petrolio” iraniano

Il presidente USA, in un’intervista al Financial Times, ammette di considerare l’opzione militare sull’hub petrolifero iraniano, mentre 10’000 soldati americani si dirigono verso la regione.

Oggi, 06:57

Iran, impianto ad acqua pesante fuori servizio

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) ha affermato che il complesso ad acqua pesante di Khondab, in Iran, non è più operativo a seguito di un attacco militare israeliano avvenuto la scorsa settimana.

Dopo un’analisi indipendente delle immagini satellitari, l’AIEA ha concluso che il sito di Khondab (nuovo nome del reattore di Arak) “ha subito gravi danni e non è più operativo”, aggiungendo che “l’impianto non contiene alcun materiale nucleare dichiarato”.

L’esercito israeliano aveva dichiarato venerdì di aver sferrato un attacco contro un complesso ad acqua pesante ad Arak, nel centro dell’Iran, definendo il luogo «sito chiave per la produzione di plutonio per armi nucleari».

Oggi, 06:46

Via libera a 20 petroliere iraniane nello Stretto di Hormuz

Donald Trump ha affermato, ieri, domenica che gli Stati Uniti hanno negoziato con l’Iran l’imminente passaggio di 20 petroliere nello Stretto di Hormuz, il cui blocco dall’inizio della guerra in Medio Oriente ha fatto impennare i prezzi del petrolio.

“Ci hanno concesso, per rispetto credo, il passaggio di 20 grandi petroliere, che attraverseranno lo stretto di Hormuz a partire da domani mattina (martedì) e nei prossimi giorni”, ha assicurato il presidente americano durante una conferenza stampa.

Oggi, 06:34

Israele, approvato il bilancio dello Stato per il 2026

Il Parlamento israeliano ha approvato, alle prime ore di oggi, lunedì, il bilancio 2026, che prevede un massiccio aumento delle spese per la difesa, in un momento in cui Israele è impegnato su più fronti di guerra.

Il rischio se il bilancio non fosse stato approvato entro la fine di marzo, come previsto dalla legge, ci sarebbe stata la caduta automatica del Governo e l’indizione di elezioni anticipate, nonostante le prossime elezioni siano programmate per la fine di ottobre.

Il bilancio della difesa aumenterà di quasi nove miliardi di euro, su un totale di circa 40 miliardi, più del doppio rispetto al 2023, prima della guerra a Gaza.

Oggi, 06:29

Via libera al patriarca latino di Gerusalemme

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato, oggi, lunedì che il patriarca latino di Gerusalemme avrebbe riottenuto l’accesso immediato al Santo Sepolcro.

“Ho dato istruzioni alle autorità competenti di concedere al cardinale Pierbattista Pizzaballa un accesso totale e immediato alla basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme”, ha scritto Netanyahu sul social network X.

Al patriarca, per motivi di sicurezza legati alla guerra in Iran, era stato impedito dalla polizia israeliana di celebrare la messa della Domenica delle Palme, che apre la Settimana Santa, provocando reazioni indignate all’estero.

Oggi, 06:21

Premier giapponese valuta colloqui con Iran

La premier giapponese Sanae Takaichi valuta l’ipotesi di avviare un dialogo ad alto livello con la leadership iraniana, in un contesto di tensioni prolungate in Medio Oriente che impongono a Tokyo di mantenere una difficile mediazione diplomatica.

Oggi, 06:18

Iran colpisce impianto di desalinizzazione in Kuwait

Un morto e ingenti danni materiali costituiscono il bilancio di un attacco iraniano sferrato contro un edificio di servizio di un impianto di produzione di energia elettrica e desalinizzazione dell’acqua in Kuwait. Lo ha riferito il ministero dell’Elettricità kuwaitiano. La vittima è un cittadino indiano. Squadre di emergenza sono state immediatamente inviate sul posto per gestire le conseguenze dell’attacco e garantire il regolare proseguimento delle operazioni.

Oggi, 06:08

Israele sta attaccando Teheran

L’esercito israeliano sta colpendo, oggi lunedì, infrastrutture militari iraniane in tutta la capitale della Repubblica islamica. Lo ha scritto l’Idf su Telegram: “Stiamo colpendo infrastrutture militari del regime terroristico iraniano in tutta Teheran”.