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Nuovi raid israeliani su Teheran - Droni su un aeroporto azero

Il Pentagono: “Abbiamo il controllo completo dei cieli iraniani” - Sabato un secondo volo dall’Oman per gli svizzeri - Israele: evacuate la zona sud di Beirut

  • Oggi, 06:40
  • 2 ore fa
Un'abitazione distrutta dagli attacchi di Israele a Choueifat in Libano

Un'abitazione distrutta dagli attacchi di Israele a Choueifat in Libano

  • REUTERS/Ahmad Al Kerdi
Di: Redazione RSI Info  
  • Il Pentagono: USA e Israele, “le due forze aeree più potenti del mondo hanno il controllo completo dei cieli iraniani”

  • Israele chiede l’evacuazione della zona sud di Beirut - In Libano i morti nei bombardamenti dello Stato ebraico sono fin qui 102

  • L’esercito israeliano ha annunciato nuovi attacchi su Teheran

  • Rientrato il volo speciale Swiss per rimpatriare gli svizzeri bloccati in Oman, sabato ne è previsto un secondo

  • Cresce il prezzo della benzina nelle stazioni di servizio svizzere

  • Droni iraniani colpiscono scalo aereo in Azerbaigian, Teheran nega ogni responsabilità

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02:09

Medio Oriente, sesto giorno di guerra

Telegiornale 05.03.2026, 12:30

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Oggi, 17:20

Nuova ondata di attacchi sull'Iran

Ancora esplosioni in diverse zone della capitale iraniana Teheran. L’esercito israeliano ha invitato anche ad evacuare le zone industriali di Abbas Abbad e Shenzhar.

Oggi, 16:59

Sabato un altro volo tra l'Oman e la Svizzera

Dopo che giovedì Swiss ha riportato in Svizzera 211 viaggiatori svizzeri con un volo speciale da Muscat, altri collegamenti aerei sono previsti per sabato 7 marzo. In coordinamento con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), oltre al regolare collegamento Zurigo-Muscat-Salalah-Zurigo, Edelweiss opererà infatti un volo con un ulteriore aeromobile. Si tratta di voli diretti da Muscat e Salalah verso Zurigo, ha fatto sapere il DFAE.

“È stato possibile effettuare le prenotazioni esclusivamente attraverso il servizio clienti telefonico di Swiss” ha detto il DFAE, spiegando che erano indirizzate ai viaggiatori in Oman e negli Emirati Arabi Uniti. Nel frattempo, il Dipartimento sta valutando le opzioni per sostenere i cittadini elvetici bloccati nella regione.

Oggi, 16:37

Nuovi attacchi su Bahrain e Abu Dhabi

Esplosioni sono state segnalate nei pressi dell’aeroporto internazionale Zayed di Abu Dhabi - secondo quanto riferito da testimoni - e in Bahrein nella zona di Mameer, come riferisce la televisione pubblica. Una raffineria appartenente allo Stato ha preso fuoco. Le autorità dell’Emirato hanno confermato dal canto loro che le difese contraeree sono entrate in azione.

Oggi, 16:35

Libano, oltre 100 morti negli attacchi israeliani

Il bilancio degli attacchi israeliani sul Libano a partire da lunedì è di 102 morti e 638 feriti finora, secondo il Ministero della sanità di Beirut.

Oggi, 16:01

Jans: "Non prevediamo flussi migratori dall'Iran"

Il consigliere federale Beat Jans non prevede al momento un massiccio afflusso di rifugiati dall’Iran. La situazione viene comunque monitorata con molta attenzione, ha affermato oggi a Bruxelles. È possibile che si verifichino nuovi flussi migratori, ma al momento non è possibile dirlo con certezza, ha dichiarato il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) al suo arrivo a Bruxelles, rispondendo alla domanda di un giornalista.

Oggi, 15:36

Volo speciale Swiss dall'Oman atterrato a Zurigo

Un volo speciale della compagnia aerea Swiss, partito questa mattina da Mascate, nell’Oman, è atterrato alle 14.40 all’aeroporto di Zurigo. A bordo dell’aereo (numero di volo LX7043 e al completo), secondo Swiss, 211 persone (206 adulti e 5 neonati). Tra i passeggeri vi sono quanti avevano acquistato un biglietto Swiss e non avevano potuto intraprendere il viaggio a causa della situazione in Medio Oriente e cittadini svizzeri che si erano registrati presso il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) con luogo di soggiorno Oman. Migliaia di cittadini svizzeri sono ancora bloccati in vari Stati del Golfo dopo l’offensiva statunitense-israeliana contro l’Iran. Circa 5’200 persone si sono registrate nell’app Travel Admin del DFAE

Oggi, 14:47

OMS, "colpite strutture sanitarie in Iran"

In questi primi giorni di guerra, l’OMS ha recensito 13 strutture sanitarie colpite in Iran e una in Libano. La fornitura di servizi medici è fortemente ostacolata, si precisa.

L’Organizzazione ha dovuto interrompere le operazioni nel suo centro logistico di Dubai, che lo scorso anno ha trattato 500 ordinazioni urgenti di materiale medico a beneficio di 75 Paesi.

Oggi, 14:43

Israele ai residenti dell’intera periferia sud di Beirut: "Lasciate l'area"

L’esercito israeliano ha esortato giovedì i residenti dell’intera periferia sud di Beirut, roccaforte del gruppo filo-iraniano Hezbollah, dove vivono centinaia di migliaia di persone, a lasciare “immediatamente” l’area. Il colonnello Avichay Adraee, portavoce di lingua araba dell’esercito israeliano, su X, ha indicato ai residenti i percorsi per spostarsi verso nord e verso est: “È vietato spostarsi verso sud. Qualsiasi spostamento verso sud rischia di mettere a repentaglio la vostra vita”.

Oggi, 13:10

Voli ripresi a Dubai, ma Swiss prolunga lo stop fino a martedì prossimo

Collegamenti cancellati anche con Tel Aviv, ma fino almeno al 22 marzo

Oggi, 13:08

L'Italia alza l'allerta

“L’Italia non è in guerra e non lo sarà”. Questa è stata la premessa che il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha fatto giovedì mattina, intervenendo alla Camera con il ministro della Difesa Guido Crosetto, per dire sostanzialmente tre cose: che la situazione è molto grave e il livello di allerta nel Paese è stato portato al grado più elevato; che l’Italia fornirà sostegno ai partner strategici del Golfo e a Cipro, dopo l’attacco con drone a una base britannica e, infine, che il Parlamento sarà coinvolto in tutti gli aspetti, compreso l’utilizzo delle basi militari da parte degli Stati Uniti.

Oggi, 12:54

Sei feriti ad Abu Dhabi per la caduta di detriti di un drone abbattuto

Sei persone sono rimaste ferite giovedì dalla caduta di detriti di un drone in una zona industriale di Abu Dhabi, capitale degli Emirati Arabi Uniti. Allo stesso tempo, il Qatar è stato preso di mira da missili, hanno indicato le autorità.

I Paesi del Golfo affrontano da sabato attacchi condotti dall’Iran in risposta all’offensiva israelo‑statunitense. Ad Abu Dhabi, detriti sono caduti in due punti di una zona industriale dopo “l’intercettazione riuscita di un drone”, secondo le autorità, provocando “ferite da lievi a moderate a cittadini pakistani e nepalesi”, numerosi nella regione come manodopera.

Il Qatar ha a sua volta indicato di essere stato preso di mira da un’“attacco missilistico” che i suoi sistemi di difesa “stavano cercando di intercettare”, poco dopo che forti esplosioni erano state udite nella capitale Doha.

Oggi, 12:11

Cresce il prezzo della benzina nelle stazioni di servizio svizzere

Il conflitto in Iran e nell’area del Golfo Persico sta facendo lievitare il costo del petrolio, con ripercussioni dirette sui prezzi alla pompa di benzina in Svizzera e gli esperti prevedono ulteriori aumenti nelle prossime settimane.

La progressione del costo del greggio ha trainato al rialzo anche i prezzi dei prodotti raffinati, un effetto che, con un leggero ritardo, si sta riversando sui listini delle stazioni di servizio elvetiche. Negli ultimi giorni il prezzo al litro è aumentato di diversi centesimi.

Gli esperti di Avenergy Suisse, l’associazione svizzera dei importatori di carburanti, prevedono che il prezzo della benzina possa presto raggiungere la soglia psicologica dei 2 franchi al litro. Un’eventualità tutt’altro che remota, se si guarda al recente passato: dopo l’esplosione dei prezzi energetici seguita all’inizio della guerra in Ucraina la benzina aveva superato ampiamente i 2,20 franchi.

Oggi, 11:16

Israele: "I nostri raid continuano a scuotere il regime" iraniano

L’esercito israeliano ha affermato giovedì che i suoi raid condotti dal 28 febbraio contro l’Iran continuano a “scuotere” il “regime” della Repubblica islamica. “Ogni giorno che passa il regime terroristico iraniano si indebolisce e perde presa” sul Paese, ha dichiarato il suo portavoce.

“Continuiamo ad approfondire i colpi inferti al regime”, ha dichiarato alla stampa il generale di brigata Effie Defrin. “È stato scosso fin dal primo raid, sabato mattina, quando la leadership è stata neutralizzata. E ogni giorno continuiamo a scuoterlo ulteriormente, ad aumentare i danni che gli infliggiamo fino a quando la minaccia esistenziale sarà eliminata”, ha assicurato.

“Continuiamo inoltre a colpire sistematicamente e a braccare Hezbollah” in Libano. “Finora abbiamo colpito più di 320 obiettivi terroristici di Hezbollah, tra cui circa 80 nelle sole ultime 24 ore”, ha precisato il generale Defrin.

Non esiste alcuna informazione di intelligence concreta che indichi un coordinamento tra Hezbollah e l’Iran”, ha aggiunto. “È vero che a volte, e questo è accaduto mercoledì, una salva di missili proveniente dall’Iran e una salva di Hezbollah sono avvenute più o meno nello stesso momento, il che dà l’impressione di un coordinamento. (…) Ma tale relazione non è così stretta”, ha rimarcato.

Oggi, 11:01

La Borsa svizzera apre in calo, zavorrata dal conflitto in Medio Oriente

La Borsa svizzera ha aperto in calo giovedì, come le sue omologhe europee, appesantita dai timori di un prolungamento del conflitto in Medio Oriente che si intensifica e continua a far impennare i prezzi dell’energia.

“E dietro questo aumento dell’inflazione si profila sempre lo stesso pericolo per i mercati: un rallentamento della crescita. Il peggior cocktail possibile”, commenta John Plassard di Cité Gestion.

Dopo una relativa stabilizzazione il giorno precedente, i corsi del petrolio tornavano a salire: verso le 9.20, il prezzo del barile di Brent guadagnava il 3,28% a 84,09 dollari, quello del WTI il 3,79% a 77,49 dollari. Il contratto a termine TTF olandese, considerato il riferimento del gas naturale in Europa, aumentava.

Oggi, 10:55

Il Ministero di Baku condanna l'attacco iraniano sul suo territorio

Il ministero degli Esteri dell’Azerbaigian ha riferito che l’ambasciatore iraniano, Mojtaba Demirchilou, è stato convocato per ricevere una nota di protesta per gli attacchi con droni all’exclave del Nakhchivan, che hanno causato danni all’edificio dell’aeroporto e ferito due civili. Lo si apprende da una nota del ministero degli Esteri azero

“Questo attacco al territorio dell’Azerbaigian è contrario alle norme e ai principi del diritto internazionale e contribuisce ad aumentare le tensioni nella regione. Chiediamo che la Repubblica Islamica dell’Iran chiarisca questa questione in breve tempo e prenda le misure urgenti necessarie per prevenire il ripetersi di tali casi in futuro”, si legge nella nota.

“La parte azera si riserva il diritto di adottare le dovute misure di ritorsione”, ha aggiunto il ministero degli Esteri azero.

Oggi, 10:35

La Turchia segue da vicino i curdi iraniani: "Minacciano sicurezza e stabilità"

La Turchia ha dichiarato giovedì di seguire da vicino le azioni del gruppo militante curdo iraniano PJAK, aggiungendo che le sue azioni minacciano la sicurezza e la stabilità regionale dell’Iran.

Martedì l’agenzia Reuters ha riferito che le milizie curde iraniane si sono consultate con gli Stati Uniti sull’opportunità e sulle modalità di un attacco alle forze di sicurezza iraniane nella parte occidentale del Paese.

Oggi, 10:32

Il ministro della Difesa britannico a Cipro

Il ministro della Difesa britannico John Healey è volato mercoledì sera a Cipro per placare le tensioni diplomatiche legate a un drone che è sfuggito al rilevamento e ha colpito una base della RAF sull’isola. I funzionari britannici ritengono che il drone che ha colpito la base a Cipro sia sfuggito al rilevamento volando basso e lento quando è stato lanciato da milizie filoiraniane in Libano o nell’Iraq occidentale.

Tuttavia, un’indagine non è stata in grado di stabilire con certezza da dove sia stato lanciato il drone tipo Shahed. L’attacco è avvenuto durante i bombardamenti di rappresaglia iraniani del fine settimana, dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’ondata di attacchi contro l’Iran, uccidendo la guida suprema del Paese, l’ayatollah Ali Khamenei.

La visita del ministro alla Difesa avviene in un momento di forte reazione a Cipro per l’attacco con drone alla base della Raf di Akrotiri, che ha portato all’evacuazione delle famiglie che vivevano nelle basi e al rafforzamento delle difese.

Oggi, 09:53

Droni iraniani colpiscono scalo aereo in Azerbaiigian

L’Iran ha lanciato attacchi con droni contro l’aeroporto internazionale di Nakhchivan, nell’omonima exclave azera. Lo ha riferito l’agenzia governativa azera APA, aggiungendo che altri droni sono caduti “in altri luoghi” del Paese, senza fornire ulteriori dettagli. I video dalla scena mostrano ingenti danni e colonne di fumo nero.

Il ministero degli Esteri azero ha poi confermato che “gli attacchi con droni su Nakhchivan sono stati effettuati dal territorio iraniano”, ha riferito l’APA. La Repubblica Autonoma di Nakhchivan è un’exclave dell’Azerbaigian confinante con il territorio iraniano e in parte con la Turchia e la regione di Syunik in Armenia. Il ministero ha convocato l’ambasciatore iraniano a Baku.

Oggi, 09:30

Altra nave da guerra iraniana diretta verso lo Sri Lanka

Un secondo pattugliatore iraniano è diretto giovedì verso lo Sri Lanka, nell’Oceano Indiano, il giorno dopo il siluramento di una fregata iraniana da parte di un sottomarino statunitense, ha dichiarato un ministro singalese davanti al Parlamento dell’isola.

Il ministro dei Media dello Sri Lanka, Nalinda Jayatissa, ha indicato che l’unità iraniana si trovava appena fuori dalle acque territoriali, senza fornire ulteriori dettagli.

A bordo ci sarebbero più di cento membri dell’equipaggio, secondo fonti ufficiali che temono possa essere preso di mira, come la fregata iraniana affondata mercoledì al largo della costa meridionale di questo Paese dell’Asia meridionale, causando la morte di almeno 87 marinai e decine di dispersi.

Oggi, 09:17

Il Pentagono ha detto agli israeliani: "Andate avanti fino in fondo"

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha dichiarato giovedì che il suo omologo statunitense, Pete Hegseth, lo aveva assicurato del fermo sostegno di Washington alla loro campagna militare congiunta contro l’Iran. Lo ha esortato a proseguire l’operazione “fino in fondo”.

“Il segretario alla Difesa ha affermato: ‘Andate avanti fino in fondo, siamo al vostro fianco’”, ha riferito Katz, facendo riferimento a una conversazione telefonica avuta con Hegseth nella notte tra mercoledì e giovedì, secondo un comunicato pubblicato giovedì dal suo ufficio.

Oggi, 08:59

Carney: "Il Canada sosterrà i suoi alleati" in Medio Oriente

Il primo ministro canadese Mark Carney ha dichiarato giovedì di non poter escludere una partecipazione militare del suo Paese alla guerra che si intensifica in Medio Oriente. “Sosterremo i nostri alleati”, ha aggiunto.

“Non si può mai escludere categoricamente una partecipazione”, ha dichiarato il primo ministro canadese alla presenza del suo omologo australiano Anthony Albanese, a Canberra.

La guerra in Medio Oriente è entrata giovedì nel suo sesto giorno, con bombardamenti israeliani su Beirut.

Oggi, 08:55

L'Iran: "Abbiamo colpito una petroliera statunitense"

Le Guardie della Rivoluzione iraniane affermano di aver colpito una petroliera statunitense. Non è chiaro al momento se si tratti o meno della petroliera colpita stamane al largo del Kuwait, che sta causando una fuoriuscita di petrolio.

Il comunicato, letto sulla televisione di Stato iraniana, non ha fornito ulteriori dettagli, ma potrebbe essere legato a un attacco avvenuto in precedenza al largo del Kuwait, durante il quale una petroliera è stata presa di mira, secondo un rapporto del centro britannico United Kingdom Maritime Trade Operations.

Oggi, 07:42

Volo speciale Swiss decollato da Muscat verso Zurigo

Il volo speciale organizzato da Swiss per permettere ai viaggiatori bloccati in Medio Oriente di rientrare in Svizzera è decollato da Muscat giovedì mattina con un leggero ritardo. L’arrivo a Zurigo è previsto verso le 14.30.

Con questo volo, la compagnia intende “dare un contributo concreto e sostenere le persone interessate in questa situazione difficile”, aveva indicato mercoledì. L’Airbus A340 permetterà di riportare nel Paese 120 persone.

Queste possono volare a una tariffa preferenziale, che non copre i costi della compagnia. Il volo è effettuato in stretto coordinamento con il DFAE, ma non si tratta di un volo di sgombero sovvenzionato, ha precisato Swiss.

Sul posto la situazione in Medio Oriente resta tesa, al sesto giorno degli attacchi statunitensi‑israeliani contro l’Iran: il numero di turisti elvetici bloccati ammonta ad almeno 5’200, secondo il Dipartimento federale degli affari esteri.

Oggi, 07:15

L'Arabia Saudita abbatte tre missili da crociera

L’Arabia Saudita ha indicato giovedì di avere abbattuto tre missili da crociera nelle vicinanze della città di Al‑Kharj, nel centro del Paese, al sesto giorno dell’attacco statunitense‑israeliano contro l’Iran.

“Tre missili da crociera sono stati intercettati e distrutti fuori dalla città di Al‑Kharj”, ha comunicato il ministero saudita della Difesa sui social network.

Oggi, 07:07

Nuovi raid israeliani su Teheran

L’esercito israeliano ha dichiarato di avere lanciato giovedì un’ondata di attacchi “su larga scala” contro Teheran. I raid mirano “alle infrastrutture del regime terroristico iraniano in tutta” la capitale iraniana.

Media locali hanno segnalato che diverse esplosioni hanno colpito Teheran e la sua periferia occidentale. L’agenzia FARS cita un’esplosione nella parte ovest della città, mentre i quotidiani Shargh e Iran riferiscono ciascuno almeno una esplosione a Karaj, una città limitrofa a ovest di Teheran.

Fumo su Teheran, dopo le bombe di USA e Israele

Fumo su Teheran, dopo le bombe di USA e Israele

  • Photo by ATTA KENARE / AFP
Oggi, 06:53

Israele uccide un dirigente di Hamas nel nord del Libano

L’agenzia di stampa ufficiale libanese ANI ha riferito giovedì che un raid israeliano aveva ucciso un dirigente del movimento islamista palestinese Hamas in un campo profughi del nord del Libano. Un “drone nemico ha preso di mira la loro abitazione” nel campo di Beddawi, vicino a Tripoli, precisa ANI.

Wassim Atallah al‑Ali e sua moglie sono stati uccisi nell’attacco, aggiunge l’agenzia, descrivendolo come un alto responsabile di Hamas.

Si tratta del primo dirigente del gruppo islamista palestinese ucciso dall’inizio dell’offensiva statunitense‑israeliana contro l’Iran.

Oggi, 06:45

Una petroliera colpita al largo del Kuwait, greggio in mare

Una petroliera ancorata al largo del Kuwait ha subito una “forte esplosione” e sta perdendo idrocarburi dopo che una delle sue cisterne è stata danneggiata, ha indicato giovedì l’agenzia britannica di sicurezza marittima UKTMO. L’equipaggio è sano e salvo.

“Il capitano di una petroliera all’ancora riferisce di avere visto e udito una forte esplosione sul lato sinistro, e poi di avere notato una piccola imbarcazione lasciare il luogo” al largo della regione di Mubarak al‑Kabeer, ha rilevato l’agenzia dipendente dalla Royal Navy.

Del petrolio è fuoriuscito dalla nave, ma non si è sviluppato alcun incendio, ha precisato l’agenzia, che raccomanda prudenza alle imbarcazioni nella regione del Golfo Persico.

Oggi, 06:43

La Cina chiede alle sue raffinerie di non esportare gasolio e benzina

La Cina ha chiesto ai suoi principali raffinatori di sospendere le esportazioni di gasolio e benzina, ha riferito giovedì l’agenzia Bloomberg, poiché la guerra in Medio Oriente fa temere un rischio di carenze nell’approvvigionamento.

L’attuale blocco del traffico marittimo nello strategico stretto di Hormuz, tra l’Oceano Indiano e il Golfo Persico, rappresenta una minaccia per l’approvvigionamento energetico del gigante asiatico, fortemente dipendente dal greggio proveniente da questa regione.

Nel 2025 il Medio Oriente rappresentava il cinquantasette per cento delle importazioni dirette di greggio trasportato via mare verso la Cina, secondo la società di analisi Kpler.

Oggi, 06:43

Teheran attacca i posti di comando delle forze curde nel Kurdistan iracheno

L’Iran ha affermato giovedì di avere lanciato missili contro i quartier generali delle forze curde nel Kurdistan iracheno, ha riferito un media ufficiale.

“Abbiamo preso di mira con tre missili i quartier generali di gruppi curdi contrari alla rivoluzione nel Kurdistan iracheno”, si legge in un comunicato militare citato dall’agenzia di stampa IRNA sul social network Telegram.

Dall’inizio, sabato, dell’offensiva statunitense‑israeliana contro Teheran, la regione autonoma del Kurdistan, che ospita truppe americane, è stata oggetto di attacchi di droni, la maggior parte dei quali è stata intercettata dalla difesa aerea.

Oggi, 06:42

Doha, sgomberi nei pressi dell'ambasciata americana

Il Qatar ha annunciato giovedì di avere sgomberato per “precauzione” i residenti che vivono nelle vicinanze dell’ambasciata USA, dopo i raid iraniani contro il Paese del Golfo Persico. Sono stati forniti loro alloggi “appropriati”.

“Le autorità competenti sgomberano i residenti che vivono nelle vicinanze dell’ambasciata americana come misura temporanea di precauzione”, ha dichiarato il ministero dell’Interno che ha invitato la popolazione dell’emirato a rimanere nelle proprie abitazioni.

I bombardamenti israelo‑statunitensi sull’Iran a partire da sabato hanno provocato raid di rappresaglia contro i Paesi del Golfo Persico, Teheran affermando di colpire interessi americani.

Due giorni fa il Qatar ha annunciato che due missili iraniani avevano preso di mira il suo territorio, e che uno aveva colpito la base militare statunitense di Al‑Udeid. Ha inoltre assicurato di avere sventato diverse aggressioni contro l’aeroporto di Doha nello stesso giorno. Mercoledì Doha ha riferito di avere intercettato diversi missili e droni lanciati dall’Iran.