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LA GUERRA IN UCRAINA

Oltre 40 missili russi su Kiev, che colpisce il petrolio di Mosca

Usati anche missili ipersonici: venti hanno centrato il bersaglio, afferma la contraerea - Ucraina colpisce navi della flotta fantasma e depositi di petrolio - Razzi russi contro una nave mercantile nel Mar Nero: almeno 5 morti

  • Ieri, 08:33
  • Ieri, 20:54
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Notiziario

Notiziario 18.07.2026, 23:00

  • Reuters / marina ucraina
Di: Redazione RSI Info 
  • Mosca colpisce la capitale ucraina con la forza della propria superiorità balistica

  • Missili russi contro una nave mercantile turca nel Mar Nero: almeno 5 morti e altrettanti dispersi

  • Kiev continua a prendere di mira le risorse energetiche della Russia

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Ieri, 20:47

Attacchi all'Ucraina: 20 morti e almeno 42 feriti

Gli attacchi sferrati dalla Russia nelle ultime 24 ore contro l’Ucraina hanno causato 20 morti e almeno 142 feriti. Lo riferiscono le autorità locali citate da Kyiv Independent.

L’aviazione militare ucraina ha comunicato che la Russia ha utilizzato durante la notte 125 droni, 25 missili balistici, 10 missili ipersonici Zirkon e altri sei tipi di missili, con la maggior parte dei proiettili diretti verso la capitale Kiev.

Ieri, 20:40

Mar Nero, missili russi contro nave mercantile: almeno 5 morti

Una nave mercantile di proprietà turca e con bandiera della Guinea-Bissau è stata colpita oggi nel Mar Nero da 3 missili russi. Cinque membri dell’equipaggio sono deceduti, ha reso noto poco fa la marina ucraina, aggiungendo che ci sono almeno altrettanti dispersi.

L’imbarcazione è stata colpita “mentre stava lasciando” una zona di guerra “trasportando un carico di cereali”. Otto persone a bordo sono state trasportate in un ospedale a Odessa.

Ieri, 13:47

Russia rivendica avanzate nella regione di Dnipro

“Il gruppo di forze orientali sta avanzando in profondità nelle linee difensive ucraine e ha preso il controllo di Volnoye, nella regione di Dnipropetrovsk“. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo secondo l’agenzia Interfax.

“Le unità del gruppo di forze orientali hanno continuato ad avanzare in profondità nelle linee difensive nemiche e, grazie ad azioni decise, hanno liberato Volnoye” scrive il ministero.

Ieri, 13:03

TG RSI: il punto delle 1230

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00:42

Massiccio attacco russo su Kiev

Telegiornale 19.07.2026, 12:30

Ieri, 12:55

Ucraina colpisce tre depositi petroliferi in regione di Stavropol

Il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha colpito tre depositi petroliferi nella regione russa di Stavropol, mentre le Forze armate ucraine hanno centrato un altro obiettivo legato ai carburanti nella stessa regione. Lo ha annunciato su Telegram Volodymyr Zelensky.

Il presidente ucraino ha inoltre rivendicato “colpi precisi contro tre petroliere russe della flotta ombra” nelle acque del Mar Nero. “Continuiamo a rispondere agli attacchi russi in modo del tutto giusto e mirato. Oggi le sanzioni ucraine a lungo raggio hanno raggiunto gli obiettivi prestabiliti che sostengono e finanziano l’aggressione russa”.

In precedenza notizie dei media locali parlavano solo di due petroliere colpite nel Mar Nero: una gru galleggiante nel Mar d’Azov e un sistema missilistico antiaereo Buk di epoca sovietica nella parte occupata della regione di Zaporizhzhia.

Ieri, 11:08

Forze ucraine rivendicano attacco contro petroliere russe

Le forze armate ucraine hanno rivendicato una serie di attacchi con droni a lungo raggio contro obiettivi militari e logistici russi durante la notte, sostenendo di aver colpito due petroliere nel Mar Nero, una gru galleggiante nel Mar d’Azov e un sistema missilistico antiaereo Buk di epoca sovietica nella parte occupata della regione di Zaporizhzhia. Lo riferisce il Kyiv Independent, citando lo Stato maggiore.

Secondo Kiev, le due petroliere erano impiegate per il trasporto di carburante destinato alle forze russe, mentre la gru galleggiante veniva utilizzata per le operazioni di carico e scarico nei porti, a supporto della logistica marittima militare di Mosca.

Il comandante delle Forze ucraine per i sistemi senza pilota, Robert “Madyar” Brovdi, ha inoltre riferito che sono stati colpiti una nave cargo della flotta ombra russa e tredici infrastrutture elettriche in Crimea e in altri territori occupati.

Ieri, 09:38

Zelensky: raid russo uno dei più grandi con missili balistici

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenski scrive su X che l’attacco russo nella notte è stato “uno dei più grandi con missili balistici”.

Zelensky ha quindi ribadito che il rafforzamento della difesa anti-balistica resta la “massima priorità” di Kiev, ringraziando i partner internazionali per le forniture già concordate e sollecitando nuove consegne di intercettori.

Al vertice NATO di Ankara gli Stati Uniti hanno concesso a Kiev licenze di fabbricazione per missili anti-missile. Successivamente, nel vertice della coalizione di volenterosi organizzato dalla Francia lunedi scorso, anche gli europei si sono impegnati a colmare con urgenza le mancanze di Kiev nel settore della difesa antimissile, suscitando le ire di Mosca.

Il presidente ha inoltre chiesto di mantenere alta la pressione su Mosca con ulteriori sanzioni, sostenendo che eventuali ritardi consentirebbero alla Russia di pianificare nuovi attacchi e di aggirare le misure restrittive

Odessa
  • Keystone
Ieri, 08:35

Ucraina colpisce obbiettivi in Crimea e un deposito di petrolio in Russia

Le forze ucraine hanno colpito nella notte un deposito di petrolio nella regione russa di Stavropol e diversi obiettivi nei territori occupati da Mosca, secondo quanto riferisce il Kyiv Independent, che cita fonti locali.

In particolare, il deposito petrolifero di Mikhailovsk, nel territorio di Stavropol, sarebbe stato centrato per la terza volta nel giro di poche settimane.

Esplosioni sono state segnalate anche nella città occupata di Luhansk. In Crimea, invece, il canale filoucraino Crimean Wind riferisce che un attacco con droni ha colpito una sottostazione elettrica a Yalta, provocando un incendio e interruzioni dell’energia elettrica.

Lo stesso canale riferisce inoltre di esplosioni a Kerch, nell’est della penisola annessa da Mosca nel 2014, con la conseguente chiusura temporanea del ponte che collega la Crimea alla Russia.

Un’altra sottostazione elettrica sarebbe stata colpita nel villaggio di Myndalne, nei pressi di Sudak, nell’ambito di una serie di attacchi contro obiettivi nella Crimea occupata.

Ieri, 08:26

Kiev: contro di noi oltre 40 missili balistici e ipersonici

L’attacco della Russia contro Kiev è uno dei raid più massicci dall’inizio della guerra sulla capitale ucraina, durante il quale sono stati lanciati oltre 40 missili balistici Iskander-M e ipersonici Zircon, affermano le autorità ucraine.

Il raid notturno è durato circa cinque ore. Le sirene d’allarme sono risuonate intorno all’1.30 e i missili hanno raggiunto la città in meno di un’ora, provocando forti esplosioni avvertite in numerosi quartieri.

Una seconda allerta è stata diramata alle 6.30, quando sono stati segnalati nuovi impatti. Il bilancio provvisorio è di almeno un morto e 16 feriti, ma le operazioni di soccorso non sono ancora concluse

Un edificio di tre piani nel distretto centrale di Shevchenkivskyi ha preso fuoco ed è in parte crollato, mentre le squadre di soccorso hanno estratto diverse persone dalle macerie e recuperato il corpo di una vittima. Incendi e danni sono stati segnalati anche in altre quattro aree della capitale, interessando edifici residenziali, uffici e un dormitorio.

La difesa arerea ucraina afferma di avere abbattuto 18 dei 41 missili e 108 dei 125 droni lanciati dalla Russia. 23 missili e 10 droni hanno colpito 20 luoghi diversi, primariamente a Kiev e dintorni

Kiev missile balistico
  • Reuters
Ieri, 08:24

Mosca colpisce complessi militari ucraini

Le forze armate russe hanno condotto nella notte un “massiccio attacco” contro complessi del settore militare-industriale e nodi logistici a Kiev e nella regione della capitale ucraina. Lo rende noto il ministero della difesa russo.

L’operazione è stata effettuata con “armi di alta precisione” lanciate da piattaforme aeree e terrestri, oltre che con droni.

Nel mirino sono finite anche infrastrutture del porto di Yuzhny, nella regione di Odessa che - stando a Mosca - venivano utilizzate per la consegna e lo stoccaggio di materiali, carburante e altre forniture per le le forze armate ucraine

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