Il francese Pierre Moscovici sarà il commissario UE agli affari economici e l’inglese Jonathan Hill sarà il commissario alla stabilità finanziaria, una posizione a cui la Gran Bretagna, che non fa parte della zona euro, ambiva.
Il greco Dimitris Avramopoulos, dal canto suo, ricoprirà il ruolo di primo commissario europeo per l'immigrazione, mentre la belga Marianne Thyssen sarà la nuova commissaria europea al lavoro, affari sociali e mobilità.
Jean-Claude Juncker ha scelto infine quale suo "braccio destro" l'olandese Frans Timmermans, nominato quindi primo vicepresidente della Commissione.
In totale, il nuovo Esecutivo comunitario conta nove commissarie, di cui tre vicepresidenti. "Riuscire ad avere nella squadra figure femminili è stata un'impresa ardua", ha dichiarato Junker, "ma ora sono nove e tutte con portafogli chiave come concorrenza, lavoro e commercio".
La nomina di Federica Mogherini, ministro degli esteri nel Governo Renzi, quale capo della diplomazia dell’UE (che sostituisce Catherine Ashton) era invece già stata decisa a fine agosto, durante un vertice straordinario del Consiglio europeo.
ATS/ANSA/REUTERS/FrCa
RG 07.00 11/09/2014 La corrispondenza di Antonio Pollio Salimbeni
RSI New Articles 11.09.2014, 10:49
Contenuto audio



