I colloqui bilaterali di domenica a Ginevra tra le delegazioni di Kiev e Washington, per discutere i punti del piano per la pace allestito da Donald Trump, hanno permesso “progressi sostanziali”. È quanto ha detto in serata il segretario di Stato Marco Rubio. “Vogliamo un accordo il prima possibile”, ha aggiunto.
Il round negoziale si è svolto nella sede della missione permanente degli USA dove la squadra di Rubio ha dialogato con quella del capo dell’amministrazione presidenziale ucraina Andriy Yermak. L’incontro è stato preceduto da una riunione preparatoria del capo negoziatore ucraino con rappresentanti di vari Paesi europei, in particolare Francia, Germania e Regno Unito. Da parte dei volenterosi è stata formulata una controproposta in 24 punti.
Sia Rubio che Yermak hanno ribadito che alla fine “l’ultima parola” spetterà ai loro due rispettivi leader.







