Martina Arduino la danza l’ha incontrata a soli 3 anni, quasi per caso. Da allora è la sua vita. “Non ho mai smesso di pensare che era una cosa che mi dava gioia. Ho capito che era la mia passione.”
Una passione diventata un lavoro: duro, faticoso e totalizzante, ma che regala tantissimo. Promossa a prima ballerina del Teatro alla Scala a soli 21 anni, Martina ci ha raccontato le soddisfazioni e le emozioni legate alla sua professione: tutti elementi che forniscono la motivazione indispensabile per superare le difficoltà che si incontrano lungo un cammino davvero particolare.
Negli ultimi mesi, tra queste difficoltà, c’è stata anche quella di doversi allenare a casa, senza il rapporto con l’amato pubblico e i colleghi della compagnia. Noi abbiamo potuto essere testimoni della sua emozione nel rimettere piede alla Scala, anche se non ancora sulle tavole del palcoscenico, dopo diverse settimane.
Brigitte Latella





